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“Vita, il bene più prezioso da difendere”

Le comunità ebraiche in Italia partecipano a questa celebrazione del novantesimo anno dall’istituzione del Magen David Adom con senso di orgoglio e di riconoscenza. Ve li portate benissimo questi ultimi “anta”!
L’essere accanto al prossimo, saper prestare soccorso, diventare rete e modello di eccellenza israeliana ovunque nel mondo. In ebraico “Hazalat Nefashot” – ha un significato riferibile sia al corpo – sia all’anima. Ed è esattamente quello che rappresenta tutto l’apparato del Magen David Adom.
È la prova che il bene e l’amore per la vita supera qualsiasi frontiera, qualsiasi lingua, qualsiasi diffidenza. La parola emergenza l’abbiamo vissuta in queste lunghe settimane e compresa a livello globale molto più di quanto fossimo capaci appena tre mesi fa. Normalmente era solo l’emergenza eccezionale, personale e isolata, a divenire momento di grande apprezzamento per chi si è trovato prontamente al nostro fianco, nella lotta contro il tempo fatto di secondi. Oggi comprendiamo la dedizione, la professionalità, i valori, le braccia e gli sguardi ai quali affidiamo i nostri corpi, le nostre vite sospese in questa emergenza diventata quotidiana presenza.
Grazie per novant’anni di dedizione. Grazie per essere presenti anche qui in Italia, portando la stella di david sui vostri camici e nelle vostre iniziative, dimostrando ancora una volta che la vita – per il popolo ebraico – è il bene più prezioso che un’intera umanità deve sempre difendere. Continueremo ad essere al vostro fianco, sostenendo, promuovendo e portandovi come esempio con il cuore che batte di orgoglio.
Buon proseguimento, non solo ad mea veesrim ma ben oltre. Chazak.

Noemi Di Segni, Presidente UCEI

(8 giugno 2020)