La sentenza della Corte
La Corte suprema israeliana ha bocciato la legge che nel 2017 aveva legalizzato retroattivamente circa 4mila abitazioni costruite in Cisgiordania. Per il Sole 24 Ore (tra i pochi quotidiani ad occuparsene) si tratta di uno “schiaffo a Netanyahu”, a pochi giorni dall’annunciata annessione di parte della West Bank. Per il quotidiano economico-finanziario “la sentenza della Corte non ferma il processo di annessione degli insediamenti dichiarati legali (che sono la maggioranza), ma lo rende più difficile”. E questo “perché rafforza la determinazione ad opporvisi di gran parte della comunità internazionale, che non riconosce come legittimi gli insediamenti costruiti al di là del confine del 1967 (la linea verde), e perché indebolisce politicamente la figura del premier, già imputato in un processo per tre casi di corruzione”.
Il Fatto Quotidiano parla di un’invenzione israeliana anti-Covid: un tunnel di risanamento, creato da una start-up insieme all’Università Bar-Ilan, che spruzza un igienizzante. Se efficace potrà essere usato agli ingressi di stadi, scuole, pubblici uffici, centri commerciali e supermercati. Per il momento è in prova al Bloomfield Stadium di Tel Aviv. L’esperimento durerà un mese e, in assenza di tifosi, cui non sarà permesso l’accesso agli impianti, verrà usato da “staff, medici, parenti e tecnici ammessi ai match”.
In evidenza su Avvenire il messaggio congiunto, per chiedere al governo azioni a tutela delle scuole paritarie, di Forum delle Associazioni Familiari e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Senza un preciso impegno in questo senso, si legge nel documento inviato al premier Conte e alla ministra Azzolina, le scuole paritarie “rischiano di chiudere o limitare le attività mettendo a rischio un patrimonio culturale che è di tutto il Paese”.
Disposto dal gip il sequestro dell’immobile occupato abusivamente a Roma da CasaPound. L’accusa nei confronti del gruppo di estrema destra perde però un pezzo: l’istigazione all’odio razziale, tra i motivi per procedere richiamati dalla procura. Il giudice non l’ha accolta. Repubblica Roma segnala varie reazioni, dall’esultanza dell’esponente neofascista Davide Di Stefano alla sindaca Virginia Raggi che auspica che il ministero “ci segua in questa battaglia”. La vicenda, come noto, si trascina da anni. “Ora – scrive Repubblica – la palla passa al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale spetta, d’accordo con la procura, decidere quando liberare l’immobile di via Napoleone III”.
“Guerrieri della luce generati da padre antico e dalla madre terra. Nel sacrificio dell’ultima Thule. Monaci dell’onore”. Sono i versi che nel 2001 il giornalista Alberto Samonà, neo assessore alla Cultura della Regione Sicilia, dedicava alle SS. Il Fatto Quotidiano dedica un lungo ritratto a questo inquietante personaggio, mettendolo a confronto con lo zio, il pittore Pupino Samonà, autore dei dipinti usati per il Memoriale italiano ad Auschwitz (oggi la struttura si trova a Firenze).
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
(11 giugno 2020)