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Da Torino, il progetto
per una casa per tutti

Torino è una delle città dove il problema abitativo è particolarmente critico. Basti guardare i dati sugli sfratti: uno ogni 241 famiglie rispetto alla media italiana che si assesta a quota uno ogni 419 nuclei. Una vera emergenza che con la crisi innescata dalla pandemia rischia di aggravarsi ulteriormente. Un’emergenza a cui il progetto Homes4All, che vede la collaborazione di pubblico e privato, cerca di dare risposte concrete, in particolare lavorando affinché ci siano meno case vuote e meno persone senza casa. “Il progetto nasce per la città di Torino ed è stato ideato dalla società Brainscapital a cui si è unita Homers – spiega a Pagine Ebraiche Federico Disegni, direttore generale di Homes4All s.r.l. – Si tratta di una start up a impresa sociale e promuove una strategia innovativa volta all’individuazione di blocchi proprietà liberi o occupati, che possono provenire da diversi ambiti, da aste giudiziarie come acquisiti nel libero mercato. In caso di alloggi vuoti, Homes4all li ristruttura e poi li mette a disposizione dei canali di affitto sociale. In caso di alloggi occupati c’è un lavoro volto a supportare gli inquilini in casi di situazioni debitorie o anche fragili tramite un accompagnamento sociale”. Il progetto, sostenuto dal Comune di Torino, ha ricevuto un importante riconoscimento dalla Presidenza dei Ministri e vuole diventare un modello replicabile di iniziativa a favore dei cittadini, del diritto alla casa e della rigenerazione delle città.
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