Italia ebraica, sinagoghe da scoprire

L’estate del Covid ha come noto limitato molto i viaggi all’estero e quest’anno è tutto un “riscoprire” spiagge e montagne del nostro Bel Paese da parte degli italiani, ma anche di turisti europei.
E in giro per l’Italia, oltre alle bellissime Sinagoghe sparse sul territorio nazionale che merita visitare, è bene ricordare che in diverse località di villeggiatura si trovano – in alcuni casi da tempo immemore – Battè hakeneset funzionanti nei mesi estivi, perché quelle località da sempre accolgono villeggianti ebrei. Le Sinagoghe estive si trovano all’interno di alberghi strutturati Kasher, o sovente in palazzine private, aperte a tutti gli ebrei di passaggio.
E allora per chi è in giro per l’Italia, val la pena ricordare le Sinagoghe funzionanti d’estate durante lo Shabbat o, in alcuni casi, anche tutti i giorni.
Forte dei Marmi e Milano Marittima sono tra le più conosciute nel Nord Italia. Nel Lazio, quest’anno, come per il passato, sono in funzione tre Sinagoghe, che si possono definire storiche: Anzio (aperta per le funzioni quotidiane), Fregene e Santa Marinella.
In Sardegna, il Tempio è a Porto Rotondo in località La Dunia.
In montagna, due sono le località che da decenni ospitano il Tempio all’interno di Hotel: Canazei, nelle Dolomiti e Sauze d’Oulx, in alta Valle di Susa.
Ma il panorama si arricchisce naturalmente delle Sinagoghe presenti e attive in tutte le località turistiche italiane (Siena, Firenze, Pisa, Venezia, Merano), per citarne solo alcune di quel grande mosaico che è l’Italia ebraica.

Giulio Disegni, vicepresidente UCEI