Un nuovo progetto per la cultura

In concomitanza con la chiusura estiva, come ogni anno, la sinagoga e i Musei ebraici di Casale si fanno belli per accogliere nuovamente i visitatori a settembre.
In queste settimane, in collaborazione con Heritage, è nato un nuovo progetto. Il Coronavirus ha messo in ginocchio la cultura ma insieme possiamo aiutarla. Save the culture è una campagna ideata e sviluppata per sensibilizzare il grande pubblico sulla crisi che sta colpendo il settore. Amiamo la cultura, lavoriamo per la cultura e allora… ci mettiamo in gioco! Con gli occhi proiettati al futuro, quando dopo una lenta ripresa ritorneremo a godere il nostro patrimonio in modo diverso, speriamo più intenso.
Di fronte alla chiusura dei musei per l’emergenza sanitaria e alla conseguente crisi che si è abbattuta sul settore culturale, Heritage ha deciso di promuovere una campagna per sostenere i luoghi della cultura in questo momento difficile, a partire da quello che hanno di più prezioso: il patrimonio che custodiscono e che da sempre offrono ai propri visitatori. La campagna è stata resa possibile dalla decisione di mettere a sistema gratuitamente la “Interactive Culture Experience”, una piattaforma progettata e sviluppata per la “gamification user oriented” di contenuti culturali. Il gioco vuole coinvolgere e far partecipare il grande pubblico, che potrà interagire con i contenuti di molti musei di piccole dimensioni dal patrimonio incredibilmente poco conosciuto o di grandi musei di prestigio universale.
Il gioco è costruito con i contenuti dei musei che aderiscono alla campagna. Suddiviso per percorsi, propone diversi itinerari tra arte e innovazione, storia e architettura, culture e tradizioni, viaggiando per regge, ville e castelli, alla scoperta dell’immenso patrimonio materiale e immateriale che è custodito nei musei sparsi sul territorio italiano.
Save the culture è una campagna aperta: quando un museo aderisce, inviando i propri contenuti, il percorso viene aggiornato e i giochi si moltiplicano. Alla fine del gioco, i giocatori sono invitati a consultare l’elenco dei luoghi della cultura che aderiscono per scoprire per ciascuno le modalità di visita. L’obiettivo è semplice: invitare a scoprire o riscoprire la ricchezza dei musei del territorio e invogliare a visitarli.
I Musei ebraici di Casale hanno sostenuto da subito con entusiasmo l’iniziativa, entrando a far parte del primo nucleo di venti musei che costituiscono lo zoccolo duro dell’iniziativa #savetheculture. Ogni luogo della cultura può aderire gratuitamente: i contenuti aumentano e i percorsi vengono aggiornati. Lo storytelling è stato ideato e realizzato in collaborazione con il professor Giovanni Maddalena, docente di Filosofia della comunicazione e del linguaggio presso l’Università degli Studi del Molise. Le illustrazioni dei giochi sono state realizzate da Mekit, una cooperativa no-profit che si occupa di marketing e comunicazione. La campagna è stata ideata e sviluppata da Heritage, una PMI nata nel 2013 che opera nel campo della progettazione, della produzione e della comunicazione di contenuti culturali con tecnologie digitali. Dalla collaborazione virtuosa con Heritage, dalla comune passione per la conoscenza, dalla sensibilità per la bellezza, dall’amore per la tradizione e dal gusto della scoperta, era già nata la App di Casalebraica.

Claudia De Benedetti

(16 agosto 2020)