Setirot – Una dura prova

Se è vero che le due maggiori mitzvot di Sukkot sono coltivare la gioia/felicità e dare ospitalità – alla famiglia, agli amici, fino agli stranieri in viaggio e in cerca di asilo – la festa di quest’anno ci mette duramente alla prova. Perché la pandemia obbliga alla semi-solitudine e non aiuta certo l’allegria; e perché intorno a noi, dentro e fuori le Comunità, soffia spesso un vento che quello straniero/altro-da-noi non soltanto non lo accoglie ma lo respinge. Forse un esame di coscienza in nome di Sukkot non guasterebbe.

Stefano Jesurum

(8 ottobre 2020)