Consapevole del proprio valore

Un giornalista americano ha scritto che l’elezione di Biden segna un ritorno alla decency, un termine che in inglese vuol dire molto più di decenza, perché implica un giudizio etico di moralità, onestà, tranquilla autorevolezza.
Se penso alla persona che meglio incarna questo concetto, penso a Renzo Gattegna. Al di là delle sue qualità intellettuali, delle sue capacità diplomatiche nel tenere il timone di una istituzione complessa e spesso conflittuale come l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, del prestigio che circondava il suo nome, Renzo era un uomo profondamente decent. Una persona di cui ti potevi fidare. Un amico leale. Un marito, un padre, un nonno amorevole e attento, rispettoso degli altri, sempre pronto ad ascoltare e ad accogliere idee nuove. E soprattutto a tenere fede ai suoi impegni, a mantenere la serenità di fronte alle critiche, e a portare avanti senza incertezze i progetti in cui credeva. Senza protagonismo, ma anzi lasciando spazio agli altri, valorizzando chi stava accanto a lui, come sanno fare solo le persone che hanno consapevolezza del proprio valore e non hanno bisogno di conferme esterne e di adulazioni.

Viviana Kasam

(11 novembre 2020)