Un vero leader
Renzo Gattegna, sia il suo ricordo in benedizione, non è stato solo un grande presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ma anche e soprattutto un grande ebreo che ha fatto del volontariato la sua vita comunitaria. È stato vicino a rav Elio Toaff, con lui e Pacifico Di Consiglio, detto Moretto, sono stati gli ideatori ed i promotori del gruppo di volontariato ebraico forse più importante d’Europa, sicuramente d’Italia. Sin da giovane, grande avvocato dei maggiori enti ebraici ed israeliani, spesso senza emettere parcelle, si è sempre distinto per la sua professionalità, lealtà, correttezza, signorilità, umanità, eleganza, intelligenza, diplomazia, ma soprattutto serenità d’animo. Da sempre non si è mai tirato indietro per nessun incarico, anche se non ha mai cercato i riflettori. Ha sempre cercato di unire e mai di spaccare la Comunità e per questo qualche rara volta ha ricevuto anche attacchi personali sicuramente non meritati. Lo piangiamo tutti, tutte le generazioni di giovani ebrei cresciute con lui, hanno avuto modo di trovare un vero manig, un leader che ha saputo insegnare come si può essere ebrei in diaspora sempre con Israele in testa e nel cuore.
Alla fine della sua carriera di volontariato in tante istituzioni ebraiche, una più prestigiosa dell’altra, si è distinto come presidente dell’UCEI come vero rappresentante di un’intera comunità che ad alta voce gli ha chiesto di accettare l’incarico, anche contro la sua volontà. Con Renzo, si faceva dare del tu da tutti e si faceva chiamare per nome, va via la parte migliore della generazione che ci ha preceduto, alla quale tutti noi dovremmo far riferimento e raccogliere gli insegnamenti di come gestire un incarico così difficile.
Renzo Gattegna, avvocato davvero nobile, era amato ed apprezzato anche fuori dal mondo ebraico ed i messaggi di cordoglio ricevuti ne dimostrano lo spessore che lasciava in ogni incontro, dando lustro a tutti noi. Non lo piangono solo gli ebrei, ma anche tutti gli altri italiani che lo hanno conosciuto e che ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali. Renzo, ci mancherai, mancherà il tuo stile di vita, un esempio che cercheremo di non dimenticare.
Dario Coen
(11 novembre 2020)