“Legion d’onore ad Al Sisi,
coincidenza che colpisce”

“L’Egitto deve e può fare molto di più”. È il pensiero del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in merito al caso di Giulio Regeni e al processo intentato in Italia contro gli 007 egiziani responsabili della sua morte. Intervistato dal direttore della Stampa Massimo Giannini, il premier apre alla possibilità che venga ritirato l’ambasciatore al Cairo (“Sono valutazioni che faremo”) pur ritenendo preminente il tema, almeno al momento, della vicenda processuale. A Conte viene anche chiesta un’opinione sulla Legion d’onore conferita da Macron ad Al Sisi: “Sicuramente – afferma – siamo rimasti colpiti un po’ tutti, anche dalla coincidenza temporale di quell’incontro, che casualmente è venuto a sovrapporsi proprio con il deposito degli atti in Procura qui da noi”. 
L’intervista si focalizza in particolare sulla crisi interna alla maggioranza di governo, sulla vaccinazione di massa anti-Covid, sul piano europeo per la ripresa. L’Italia, sostiene il premier, “non è in ritardo”. 

Joe Biden è ufficialmente il 46esimo presidente degli Stati Uniti d’America. “La fiamma della democrazia è stata accesa in questa nazione molto tempo fa. Ed ora sappiamo che nulla, neppure la pandemia, o l’abuso di potere, può spegnere quella fiamma”, il suo commento dopo la formalizzazione da parte del Collegio dei grandi elettori. Il lavoro da fare per ricomporre le fratture sarà però grande. Da Trump, sottolinea il Corriere, il suo successore riceve in eredità “un Paese cosparso di macerie politiche e con le istituzioni democratiche che, pur avendo tenuto grazie al coraggio di un pugno di giudici, politici e funzionari conservatori minacciati e accusati di tradimento, hanno subito lesioni pesanti”. 

L’Europa reagisce all’ennesima violazione dei diritti umani da parte di Teheran: l’esecuzione della condanna a morte di Ruhollah Zam, il giornalista che fu tra i promotori della rivolta popolare avvenuta tra 2017 e 2018. A spiccare la decisione di quattro Paesi (tra cui l’Italia), che hanno ritirato i propri rappresentanti da un business forum congiunto che si sarebbe dovuto svolgere domenica. 
“Un segnale importante e un indicatore di quale sarà il nuovo approccio sull’Iran tra le due sponde dell’atlantico”, si legge su Repubblica. Come noto infatti Biden vorrebbe far ripartire il negoziato, a condizione però che al tavolo si parli anche di diritti umani e programma missilistico. Anche quest’ultimo un tema ineludibile visto che sull’intero Mediterraneo grava la minaccia di un regime che già adesso “esporta instabilità e terrorismo in molti paesi del Medio Oriente” e “rappresenta una sfida esistenziale per Israele”. 

Il tribunale di Palermo ha dichiarato illegittima la sanzione disciplinare inflitta nel 2019 a Rosa Maria Dell’Aria, la professoressa i cui studenti, in occasione del Giorno della Memoria, avevano proiettato in classe un filmato in cui si paragonavano i decreti sicurezza voluti dall’allora ministro Salvini alle leggi razziste del ’38. “Non è una vittoria personale, ma della scuola come luogo di insegnamento libero” dice la prof, intervistata sulle pagine locali di Repubblica

Molti quotidiani raccontano la storia di un ex soldato americano di 96 anni che ha ritrovato, anche se per il momento solo virtualmente, tre bambini che salvò nell’ambito della campagna per liberare l’Appennino bolognese dai nazifascisti. Il tutto partendo da una vecchia foto scattata poco dopo. A concludere la videochiamata avvenuta ieri una promessa: “Voglio vivere fino a cent’anni, così quando finisce la pandemia verrò a conoscervi di persona” (La Stampa). 

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(15 dicembre 2020)