“Dalla Corte di Giustizia europea
un attacco ai diritti religiosi”

Voci di protesta si stanno levando nel mondo ebraico per una sentenza di queste ore della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che, sul tema della macellazione di animali, adottando la legislazione belga e in particolare delle Fiandre, dà la facoltà a tutti gli Stati membri di imporre un preliminare processo di stordimento reversibile.
“Il diritto di praticare la nostra fede e le nostre tradizioni, garantito da tempo sotto la legge europea, è ora messo seriamente sotto attacco” sottolinea tra gli altri Moshe Kantor, il presidente dello European Jewish Congress. “Questa sentenza è un duro colpo per la vita ebraica in Europa e in sostanza dice agli ebrei che le loro pratiche non sono più benvenute. Solo un breve passo – sottolinea Kantor – ci separa dal dire che gli ebrei stessi non sono benvenuti”. 
Kantor annuncia una lotta serrata “per contrastare questa tragica decisione”.
(17 dicembre 2020)