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DafDaf gennaio 2021
Ascoltare i bambini

“Aiutare i bambini non può limitarsi a placare la loro fame. Ho parlato tanto con loro e vi dico che molti sono distrutti, perché hanno perso ogni sicurezza e la fiducia negli altri e nel futuro. Vorrei provare a rammendare anche gli strappi delle loro vite”.
Non è in realtà un riferimento diretto all’attualità, nonostante le apparenze, la frase con cui si apre la prima rubrica del numero 121 di DafDaf, attualmente in distribuzione, ma una citazione da Pane e ciliegie, il libro di Anna Sarfatti recentemente pubblicato da Mondadori. Racconta la storia di Israel Kalk, un ebreo lituano nato nel 1904 nel villaggio di Pikeli. Il padre commerciante, la madre figlia di un rabbino, Israel si traferisce a Milano all’inizio degli Anni Venti del secolo scorso. Grazie al sostegno di uno zio studia ingegneria, e tutto pare procedere bene sino all’arrivo delle leggi razziste, promulgate dal fascismo nel 1938. Grazie alla sua storia – già da piccolo ha conosciuto sia l’emarginazione che il valore di una mano tesa in soccorso – fonda la “Mensa dei Bambini”. Uno spazio dove studiare e soprattutto ritrovare una sorta di normalità, per i bambini figli di stranieri in fuga da Germania e Austria.
E oggi come allora, pur in una situazione ovviamente molto meno drammatica, ascoltare i bambini, parlare con loro è fondamentale.
E il valore dell’ascolto, dell’attenzione è rimarcato da Luisa Valenti, che oltre ad essere l’autrice come sempre della copertina di DafDaf, per il giornale ebraico dei bambini propone una riflessione sull’esercizio quotidiano e sulla sua importanza, a partire dai… pop corn, gli stessi che compaiono in copertina. Tra una citazione di Leo Lionni e una frase di Plinio il vecchio ecco che, nella rubrica della SCC, la Strega Comanda Color, spiega che “basta un popcorn al giorno per sconfiggere la noia, se vi piace disegnare”.
Noia, preoccupazione, paura, e l’angoscia dei bambini per la pandemia sono al centro della preoccupazione dello IASC MHPSS RG, il Gruppo di Riferimento del Comitato Permanente Inter-Agenzia sulla Salute Mentale e il Supporto Psicosociale in situazioni di Emergenza. Esperti internazionali, insieme a genitori e molte figure professionali diverse che si occupano di bambini, hanno portato avanti un sondaggio multi lingue per valutare il loro benessere mentale e psicosociale durante l’epidemia. Il risultato è Il mio eroe sei tu, un libro che presentiamo sul giornale ebraico dei bambini e che è disponibile gratuitamente in pdf sul sito dell’agenzia. Un altro testo, Azioni per gli eroi, è in fase di pubblicazione, e offre un ulteriore supporto per gli adulti per affrontare le difficoltà, i sentimenti e le emozioni dei più piccoli.
A chiudere il numero arriva il cinema, con una nuova rubrica che questo mese dedichiamo a François Truffaut. Il bambino che amava il cinema di Luca Tortolini, un albo illustrato da Victoria Semykinae pubblicato da Kite edizioni.
Scrive Luca, una vecchia conoscenza dei piccoli lettori di DafDaf: “Negli anni ho visto di continuo i suoi film e studiato i suoi libri. È un autore intenso, vivo e intelligente, che ha raccontato e ritratto molto l’infanzia, con uno sguardo sensibile e che ci ha lasciato un complesso di opere che andrebbero studiate a fondo. Io l’ho fatto e continuo a farlo: per me è fondamentale. Credo sia una cosa importante far conoscere i film e la storia del cinema alle piccole e ai piccoli: film importanti, il linguaggio cinematografico, i registi, gli sceneggiatori, l’evoluzione tecnica, attrici e attori, i temi e i contesti in cui sono realizzati i film. Se noi autori e autrici, illustratrici e illustratori riuscissimo tramite i nostri libri a far passare almeno un po’ del nostro interesse, un po’ di quell’amore che abbiamo per l’arte cinematografica, potremmo e dovremmo esserne fieri”.
Buona lettura.

Ada Treves twitter @ada3ves

(13 gennaio 2021)