Memoriale, contro l’indifferenza
l’impegno è anche online

“Sono ormai diversi mesi che all’interno del Memoriale risuona un silenzio assordante e sarà difficile e straniante non vedere all’ingresso quelle migliaia di cittadini che ogni anno, in questi giorni, onorano il significato della Memoria”, confessa il presidente del Memoriale della Shoah di Milano, Roberto Jarach. Ma nonostante questo vuoto, dovuto all’emergenza sanitaria, il Memoriale ha comunque costruito un programma per aprire almeno virtualmente le sue porte alla cittadinanza. “In quest’anno così complesso ci viene data la grande opportunità di far entrare, seppur virtualmente, ancora più persone in questo luogo unico al mondo: milanesi, certo, ma anche studenti e persone di altre città, o addirittura di altri Paesi”, sottolinea Jarach. E così proprio in queste ore ha preso il via il primo appuntamento online del programma 2021, con la presentazione del libro dell’ex magistrato Gherardo Colombo e della senatrice a vita e Testimone Liliana Segre, La sola colpa di essere nati (Garzanti Edizioni). A dialogare, con Colombo, lo storico Michele Sarfatti e il responsabile del programma culturale del Memoriale Marco Vigevani. Per il 27 gennaio inoltre, dal mattino (8.00) e per tutta la giornata saranno organizzati i tradizionali tour al Memoriale, in versione però virtuale. Un modo per mantenere il contatto con il pubblico e in particolare con gli studenti, che a migliaia in questi anni hanno sostato davanti al muro dell’Indifferenza e percorso le sale del luogo della Memoria milanese. “È stato e sarà un anno particolare, ma speriamo di riuscire, anche grazie a iniziative come questa, ad accorciare le distanze e combattere insieme l’indifferenza, ancora una volta. – sottolinea Jarach – La Memoria non deve fermarsi mai; è questo il messaggio che vogliamo condividere con tutti coloro che hanno sete di coscienza civile e di quella lotta all’indifferenza che si ritrova nella scritta che incontriamo appena entriamo al Memoriale, che ci ricorda quale è il vero nemico da combattere sempre: l’indifferenza, per l’appunto”.
Il 25 gennaio alle 16.30, con un intervento di Talia Bidussa, il Memoriale prenderà parte al webinar Parlare di Anna Frank oggi, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore con la partecipazione dell’Associazione Figli della Shoah. Giovedì 28 gennaio alle ore 10.00, inoltre, Roberto Jarach e Talia Bidussa interverranno all’evento online promosso dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – dal titolo Il giorno dopo. I testimoni del futuro. L’evento è dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (per prenotazioni info@meisweb.it).
Il 26 sera (18.00) saranno nuovamente i libri protagonisti con la presentazione online di Pensate sempre che siete uomini, testimonianza di Pietro Terracina raccolta da Lisa Ginzburg (Ponte alle Grazie). A dialogare con Ginzburg, Francesco Filippi introdotto da Milena Santerini (https://www.facebook.com/MemorialedellaShoah/).
Anche quest’anno, domenica 31 gennaio, il Memoriale ospiterà la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità ebraica di Milano per l’evento: “Memoria della deportazione dalla stazione di Milano”. Alle ore 11.30, tramite le piattaforme social della Comunità di Sant’Egidio sarà possibile assistere in diretta alla testimonianza di Liliana Segre. Interverranno anche: Roberto Jarach , Andrea Riccardi (Fondatore Comunità di Sant’Egidio), Rav Alfonso Arbib (Rabbino Capo di Milano), S.E. mons. Mario Delpini (Arcivescovo di Milano), il sindaco di Milano Giuseppe Sala e Mauro Palma, Presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.
Sempre il 31 gennaio, alle ore 13.00 si terrà un momento particolarmente importante: l’intitolazione di una delle Stanze delle Testimonianze, collocate nella campata centrale del Memoriale, a Nedo Fiano, testimone coraggioso degli orrori della Shoah.