Legge contro la propaganda nazifascista,
il sostegno di Liliana Segre

“La diffusione di messaggi fascisti e razzisti, sia sui social sia su troppi altri supporti, ha raggiunto ormai livelli intollerabili. La coscienza civile della Repubblica nata dalla Resistenza deve mostrarsi avvertita dei pericoli e reagire. Auguro dunque il miglior successo alla vostra raccolta firme, che spero possa raggiungere e superare il numero necessario di adesioni entro il 31 marzo”.
Sono le parole con cui la senatrice a vita Liliana Segre, rivolgendosi al sindaco di Stazzema Maurizio Verona, ha scelto di aderire, pur senza porre la propria firma per evitare “una sovrapposizione fra iniziativa parlamentare e popolare”, alla proposta di legge contro la propaganda fascista e nazista recentemente presentata dall’amministrazione di Stazzema.
La senatrice a vita, che lo scorso anno ha ricevuto la cittadinanza benemerita del Comune toscano, tra le località più colpite dalla ferocia nazifascista, ha assicurato la propria vigilanza affinché la proposta di legge “venga discussa e approvata celermente in Parlamento”.

(23 febbraio 2021)