L’annuncio di Biden

“Solo gli afghani hanno il diritto e la responsabilità di guidare il loro Paese”. È il passaggio chiave dell’intervento con cui Joe Biden ha annunciato il ritiro totale delle forze americane. Un processo che dovrà compiersi entro la simbolica data dell’11 settembre. A fare ritorno, sottolinea Repubblica, saranno tutti gli alleati. E cioè “10mila soldati della coalizione compresi gli 895 militari italiani di stanza principalmente ad Herat”. L’Italia resterà comunque in campo, pronta a impegnarsi a diversi livelli di collaborazione. Ad annunciarlo, in una intervista con La Stampa, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini: “In Afghanistan abbiamo pagato un caro prezzo, 54 caduti. La loro memoria richiede di lavorare per quel Paese, con tutta la comunità internazionale, affinché questi sacrifici non siano stati vani”. 

Sì dell’aula di Palazzo Madama alla mozione che chiede il conferimento della cittadinanza per Patrick Zaki, il ricercatore egiziano dell’Università di Bologna privato della libertà da oltre un anno. Un’iniziativa che ha visto il personale coinvolgimento della senatrice a vita Liliana Segre, giunta appositamente da Milano (“Segre: non potevo non esserci”, titola tra gli altri il Corriere). Liliana sarà oggi attesa da un altro appuntamento significativo: l’insediamento della Commissione contro l’odio da lei fortemente voluta. 

Esattamente un secolo fa nasceva Settimia Spizzichino, unica donna catturata il 16 ottobre 1943 a tornare a Roma. Il Messaggero, tra gli appuntamenti di giornata, segnala la cerimonia di emissione del francobollo in suo onore organizzata per questa mattina dall’UCEI. L’evento si svolgerà alle 11 e sarà fruibile sulla pagina Facebook e sulla webtv dell’Unione. 

Ancora apprezzamenti per Shtisel, la serie tv sul mondo dei haredim giunta alla terza stagione. “Un narrato così bello e intenso non lo vedevo da tempo. Per gli appassionati di distopia, super eroi, storie laceranti, disturbanti, amori fluidi, confusioni, delitti, ecco, accontentatevi: in Shtisel non succede niente, eppure succede tutto”, si legge in una recensione su Italia Oggi

Torna in libreria, in una nuova edizione Adelphi, uno dei grandi classici di Isaac B. Singer: Ombre sull’Hudson. A parlarne è Il Fatto Quotidiano, con un racconto dell’universo in cui si muove l’autore: gli esuli dell’Est Europa “di nuova o vecchia data, sospesi tra progresso e radici, assimilazione e isolamento, Vecchio continente e Nuovo Mondo, bisogno di stabilità matrimoniale e sete di avventure”. 

Diversi quotidiani, nel parlare della morte di Bernie Madoff, fanno riferimento alle sue origini ebraiche e al mondo di relazioni intessuto in questo ambito. Per Il Foglio, “in un certo senso, l’ebreo americano Madoff era l’America, con quella sua faccia senza labbra, e i capelli candidi all’indietro, strepitosamente simile al George Washington sulle banconote da un dollaro”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(15 aprile 2021)