moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Anni di Piombo, ultimo capitolo

I quotidiani italiani aprono con la notizia dell’arresto in Francia di sette ex terroristi delle Brigate Rosse e Lotta Continua per i quali l’Italia aveva chiesto da tempo l’estradizione. Tra gli arrestati, Giorgio Pietrostefani, riconosciuto colpevole dell’omicidio Calabresi, e le ex brigatiste Marina Petrella e Roberta Cappelli. Altri tre sono riusciti a fuggire. “Come mai questa retata a distanza di decenni? – l’interrogativo del Corriere – È il frutto dell’intesa tra i ministri della Giustizia di Francia e Italia (e tra Draghi e Macron), che ha portato finalmente all’interpretazione letterale della ‘dottrina Mitterrand’, con cui l’allora presidente francese diede riparo agli italiani scappati in Francia dopo gli anni di piombo, purché non fossero coinvolti in fatti di sangue”. Per la ministra della Giustizia Marta Cartabia: “Ha vinto la sete di verità e riconciliazione, non la vendetta” (Repubblica).

101 anni dalla Conferenza di Sanremo. In occasione dell’anniversario della Conferenza di Sanremo del 1920, passaggio importante per la costituzione del futuro Stato d’Israele, l’ambasciata israeliana in Italia ha organizzato nella città ligure un evento che andrà in onda su Rai 2 a partire dalla 17.00. Su Repubblica Umberto Gentiloni ricorda il significato della Conferenza di Sanremo in cui “le grandi potenze misero le basi dell’attuale geografia politica. E agli ebrei garantirono una nazione”.

Vaccino Pfizer-BioNTech e il laboratorio Israele. “Abbiamo testato il vaccino su trenta varianti e vediamo da Israele come sta rispondendo a quella britannica, la più diffusa al mondo”. Lo spiega in una conferenza con la stampa estera in Germania, Ugur Sahin, fondatore insieme alla moglie di BioNTech. “A ogni domanda, Sahin risponde partendo da Israele. – riporta il Foglio – Lo scienziato tedesco nato ad Alessandretta, in Turchia, 56 anni fa e immigrato in Germania al seguito del papà impiegato presso la Ford a Colonia, ringrazia a più riprese lo stato ebraico per aver messo a disposizione di BioNTech i dati sugli effetti della vaccinazione di massa. Unendo quei numeri alle risposte fornite a uno stuolo di giornalisti curiosi, Sahin tratteggia i contorni della nuova normalità”.

Teheran e le divisioni nucleari. A giugno si terranno in Iran le elezioni presidenziali. E per questo è sempre più acceso lo scontro interno tra la componente più oltranzista e militare, legata ai Guardiani della rivoluzione, e l’ala più moderata. In particolare per screditare la seconda, raccontano Sole 24 Ore e Corriere, è stata fatta circolare una registrazione in cui il ministro degli esteri Zarif, considerato l’architetto dell’accordo nucleare su cui si è tornati ora a discutere a Vienna, si lamenterebbe dei suoi poteri limitati dalle ingerenze dei Guardiani della Rivoluzione. Ieri, il presidente Rouhani ha dichiarato: “È stato pubblicato proprio quando Vienna era sulla strada del successo, per creare conflitti e tensioni nel Paese”. Alla finestra intanto c’è Israele che chiede agli Stati Uniti la garanzia, intesa o no, che l’Iran non avrà mai l’arma nucleare.

Roma bloccata. Gli ambulanti romani hanno bloccato ieri il Grande raccordo anulare per protestare contro lo stop alla proroga delle licenze. Il Corriere, in apertura del dorso romano, parla di “città in ostaggio degli ambulanti”. La polizia, spiega Repubblica Roma, non è intervenuta e gli agenti si sono tolti il casco in segno di solidarietà con i manifestanti, che saranno multati e rischiano una denuncia per manifestazione non autorizzata. Corriere e Repubblica riportano inoltre le polemiche e le condanne per il paragone fatto da uno dei leader della protesta, Angelo Pavoncello: “sindaca Raggi come Kappler”, il suo attacco. “Solidarietà agli ambulanti, ma paragone inaccettabile”, la posizione della presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello.

Biografia al macero. La casa editrice che ha pubblicato una nuova biografia di Philip Roth ha deciso di mettere il volume fuori stampa dopo le accuse di abusi sessuali al suo autore, Blake Bailey. “Se vorrà, l’autore sarà libero di cercarsi un altro editore, ma non riceverà i compensi pattuiti, donati a organizzazioni che combattono gli abusi sessuali”, raccontano Stampa e Corriere. Il quotidiano torinese intervista inoltre Elisabetta Sgarbi, direttrice della Nave di Teseo, secondo cui “se la biografia è valida, punirla perché l’autore si è macchiato di un reato lo trovo ingiusto. Semmai – giudiziariamente – va punito l’autore, non l’opera”. A domanda se sarà lei a pubblicare la biografia censurata, Sgarbi spiega: “Mi pare che sia Einaudi a pubblicarla. Essendo Einaudi l’editore di Roth mi sembra naturale. Ma certamente la pubblicherei”.

Torna Torino Spiritualità. Dal 17 al 20 giugno torna la rassegna Torino Spiritualità, in anticipo rispetto agli anni passati e con un programma dedicato al desiderio. A presentare questa nuova edizione, La Stampa, che ospita anche una riflessione a firma della direttrice del Circolo dei Lettori Elena Loewenthal sull’intreccio tra desiderio e la storia di Adamo ed Eva.

Francesco Maria Feltri (1957-2021). Avvenire ricorda lo storico Francesco Maria Feltri, scomparso recentemente. Era, scrive il quotidiano, “uno dei massimi esperti italiani del nazismo e della Shoah, su cui aveva scritto vari saggi, tra cui Il nazionalsocialismo e lo sterminio degli ebrei, Giuntina, 1995; Per discutere di Auschwitz, Giuntina, 1998, e La notte dei poeti assassinati. Antisemitismo nella Russia di Stalin, Sei, 2009”.

Segnalibro. Il Foglio segnala l’ultimo romanzo di Vittorio Pavoncello, Profumo di fascismo e sali del Mar Morto, mentre Avvenire recensisce il libro di Ghila Piattelli, Resta ancora un po’ (Giuntina).

Daniel Reichel