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L’intervista a David Cassuto
“Rivolta degli arabo-israeliani
elemento nuovo e destabilizzante”

“Israele, nel passato più o meno recente, ha affrontato varie crisi. Ma questa mi sembra particolarmente ostica, di non semplice soluzione”. È il pensiero di David Cassuto, esponente degli Italkim e già vicesindaco di Gerusalemme. Ieri, come per tutti i suoi concittadini, è scattato l’allarme rosso. Una corsa verso i rifugi che, almeno nella capitale, non si verificava da anni. 
“La situazione è questa: non abbiamo un governo, o comunque un governo temporaneo che nei fatti non governa. Preso atto di ciò, i nostri vicini si sentono liberi di fare quel che più gli pare e piace. E questo – sottolinea Cassuto – è un problema”.
Un problema di non facile soluzione: “Siamo minacciati da Hamas, dal Libano, dagli arabi dei Territori, dall’Iran. Un contesto allarmante. Allo stesso tempo Joe Biden, dagli Usa, punta il dito e ci chiede di ‘comportarci bene’. Quello che più mi lascia sgomento è però la rivolta degli arabi-israeliani. Un movimento nuovo e fondato su ragioni pretestuose”. 
Cassuto non nasconde le sue simpatie per l’attuale Primo ministro Benjamin Netanyahu, la cui leadership futura resta incerta. “Credo – afferma – che sia il miglior capo di governo possibile. L’unico in grado di trattare, alla pari, con le principali potenze al mondo. Sostituirlo, in questo momento di crisi, sarebbe un grosso rischio. Arriverà un giorno in cui Netanyahu dovrà farsi da parte, lasciando a qualcuno che possa raccoglierne l’eredità politica. Ma allo stato attuale quella persona non c’è”. 
Cassuto, anche per questo, non ripone particolare fiducia nell’opzione di governo Lapid-Bennett: “Non mi pare verosimile, oltretutto perché basata su un accordo con il partito arabo. Di che pasta sia fatto lo stiamo vedendo in queste ore: i terroristi di Hamas, strumentalizzando anche la contesa sulle case di Sheikh Jarrah, ci stanno lanciando contro centinaia di razzi. Ma per i suoi dirigenti non dovremmo fare niente, starcene con le mani in mano”. 

(11 maggio 2021)