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Il dramma della funivia,
speranze per il piccolo Eitan

“Amit e Tal erano una coppia felice e ottimista. Una famiglia amorevole con figli amorevoli. Sempre preoccupati per gli altri. Una parte importante del nostro gruppo. Erano genitori incredibili. Lavoravano duramente mentre studiavano. Per noi è una grande perdita”. È la testimonianza di Irit Rabinovich, amica di Amit Biran e Tal Peleg, coniugi israeliani (nell’immagine) tra le quattordici vittime del tragico incidente alla funivia Stresa-Mottarone. Nel disastro, hanno perso la vita anche il figlio più piccolo Tom e i suoi bisnonni, Barbara Konisky Cohen e Itshak Cohen. Unico sopravvissuto, l’altro figlio della coppia, il piccolo Eitan, 5 anni, ricoverato in gravi condizioni al Regina Margherita di Torino.
Fonti ospedaliere riportano che il bimbo potrebbe essersi salvato grazia all’abbraccio del padre: “Per essere riuscito a sopravvivere al terribile impatto è probabile che il papà, di corporatura robusta, abbia avvolto con un abbraccio istintivo suo figlio prima di morire”.
“Erano rientrati da poco da Israele e volevano passare una giornata spensierata. È una tragedia che lascia senza parole”, la testimonianza del presidente della Comunità ebraica di Milano Milo Hasbani. “Amit faceva sicurezza da noi. Era studente di medicina, un giovane molto gentile, sempre sorridente. Una persona squisita”. Hasbani in queste ore ha accompagnato alcuni familiari, arrivati da Israele, all’ospedale di Torino, dove c’è la sorella di Amit Biran, Aya. La Comunità ebraica di Milano, che ha espresso unita il proprio dolore e cordoglio per la tragedia, si sta mobilitando per avviare una raccolta fondi per sostenere il piccolo Eitan, per cui, spiegano i medici, saranno decisive le prossime 48 ore. Ad assistere la famiglia in queste difficili ore, anche l’ambasciata d’Israele in Italia. “Sono profondamente addolorato per il crollo della funivia Stresa – Mottarone”, le parole dell’ambasciatore israeliano Dror Eydar appena arrivata la notizia dell’incidente. Il diplomatico ha voluto fare per tutte le vittime una preghiera citando un verso del Profeta Isaia. 25,8 : “Eliminerà la morte per sempre; il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto.”