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Ebraica e la sfida del futuro,
tra gli ospiti il generale Figliuolo

Second Life: una seconda vita, una nuova opportunità. Idee, dibattiti e confronti sul disegno delle nuove dinamiche “che dovranno accompagnare e sostenere la ripartenza del vivere comune”. Un’occasione per ripensare “sia la vita di ognuno di noi che la vita comune”. È la sfida della quattordicesima edizione di Ebraica, festival internazionale di cultura curato per conto della Comunità ebraica di Roma da Marco Panella, Ariela Piattelli e Raffaella Spizzichino. Ospite d’onore il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario nella lotta anti-Covid, che aprirà il festival con l’incontro “Vedere il futuro” (domenica 13 giugno alle 19.30, al Palazzo della cultura) in dialogo con il rabbino capo rav Riccardo Di Segni e il direttore del quotidiano La Repubblica Maurizio Molinari. In presenza e contemporaneamente online sui canali social del festival, Ebraica metterà a fuoco diversi argomenti e sfumature. Tra i molti ospiti la cantante e attrice Tosca, il coreografo Mario Piazza, l’ex direttrice del Meis Simonetta Della Seta, l’economista Raffaella Sadun, la scrittrice Lia Levi, il cantante Raiz, lo psichiatra Raffaele Morelli.
“In questi anni Ebraica è diventata un simbolo. Un’esperienza culturale, artistica ed emozionale. Parleremo di rinascita, cercando di dare il senso di una vitalità che l’ebraismo ha nelle proprie radici” ha affermato Ruth Dureghello, presidente della Comunità romana, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. “Lo faremo con la forza, il coraggio e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinto”. Per Dureghello la presenza di Figliuolo ad Ebraica “rappresenta un riconoscimento di cui ringraziamo il generale e tutti coloro che si sono prodigati per rappresentarlo”. In tutti gli eventi storici attraversati, ha poi sottolineato Piattelli, “il popolo ebraico ha dovuto affrontare una grande sfida, di sopravvivenza fisica ma anche spirituale”. La prospettiva sulla quale si incentrerà l’analisi del rav Di Segni con uno sguardo, nel suo insieme, “alla sfida della ripartenza nell’ebraismo”.
La spinta al cambiamento, ha poi ricordato Panella, “è da anni al centro di Ebraica”. Un tema che, anche alla luce dell’emergenza sanitaria, acquista un ulteriore significato. Anche nel segno di una consapevolezza importante: “Una seconda possibilità esiste sempre”. Second Life, ha osservato Spizzichino, significa anche rimodulazione dei propri assetti e della propria offerta. “La pandemia ce lo ha insegnato: certe piattaforme digitali – il suo pensiero – sono imprescindibili”. Da qui la scelta di andare, interamente, anche online. Maya Katzir, addetta culturale dell’ambasciata d’Israele, ha poi evidenziato come la presenza di intellettuali e artisti israeliani sia ormai una felice consuetudine per il festival. Spazio anche ai rappresentanti degli sponsor che sostengono Ebraica, tra cui Enel e Arsial.
La serata inaugurale, oltre al confronto “Vedere il futuro”, prevede alle 19.15 l’inaugurazione della mostra fotografica “Waters to Waters – Ritorno alla vita?” di Merav Maroody e alle 21.30 lo spettacolo Soldo de Cacio di Giovanni Clementi con Tosca, portato in scena in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah. Lunedì 14 giugno alle 19 è in programma l’incontro “Innovazione e resilienza. Il caso Israele” con Dani Schaumann, Elhanan Bar-On, Nadia Ellis e Massimo Lomonaco. Alle 19.30, al Palazzo della cultura, in scena lo spettacolo Re-born di Mario Piazza. Mentre alle 20.30 si svolgerà la conversazione “Cinema e Serie TV. La nuova vita del libro” con Ariela Piattelli, Alessandro D’Alatri, Fabrizio Zappi, Mauro Donzelli, Omri Givon e Gioacchino Ciriaco. Martedì 15 giugno alle 18 in programma l’incontro “Spazio. Seconda vita dell’umanità?” con Massimo Comparini, Simonetta Iarlori e Marco Panella. Alle 19 si parlerà invece di “L’acqua è vita” con Emuna Elon e Simonetta Della Seta. Alle 20 il tema “Soli o ben accompagnati? Lavoro, socialità e rigenerazione economica” sarà approfondito da Raffaella Sadun e Marco Panella. Alle 20.30, dal Palazzo della cultura, “Raccontare è un altro rinascere” con Lia Levi ed Edoardo Camurri. Mercoledì 16 giugno il primo appuntamento sarà con “Smart living. Città, case, persone”, in programma alle 19 e con interventi di Fabrizio Iaccarino, Marco Frittella e Marco Panella. Alle 20.30, dal Palazzo della cultura, si svolgerà “Letteraria” con Raiz e Francesca Nocerino. Giovedì 17 giugno alle 18.30, dal Palazzo della cultura e in collaborazione con il Museo ebraico di Roma, l’incontro “Storia di ebrei, storia italiana” con Loretta Cavaricci, Germano Maifreda e Serena di Nepi. Alle 19.30 la conclusione di Ebraica con l’intervento di Raffaele Morelli sul tema “I giorni della rinascita”.

(9 giugno 2021)