Italia e Israele, le prime gioie
arrivano dal taekwondo

Esordio nel medagliere olimpico, per l’Italia come per Israele, nel segno del taekwondo. Metalli diversi, ma la stessa gioia sul volto di Vito Dell’Aquila oro nella categoria 58 chili (dove ha sconfitto il tunisino Mohamed Khalil Jendoubi) e di Avishag Semberg bronzo in quella femminile dei 49 (dove ha avuto la meglio della turca Rukiye Yıldırım).
Un inizio positivo che fa ben sperare per una spedizione azzurra che ha l’obiettivo di almeno otto ori e trenta medaglie complessive (così si è espresso il presidente del Coni Giovanni Malagò negli scorsi giorni). Molto alte, in proporzione, anche le aspettative israeliane. Con autorevoli osservatori che si sono spinti a fare una proiezione su un totale di sette medaglie.