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Una medaglia al profumo di libertà

Due anni fa la federazione iraniana gli impose di ritirarsi dai Mondiali di judo per non incontrare l’israeliano Sagik Muki. Da allora la vita di Saeid Mollaei è stata stravolta. Fuggito dall’Iran, sul tatami veste i colori della Mongolia. Quelli con cui ha vinto una medaglia olimpica che ha voluto dedicare proprio a Muki, diventato nel frattempo suo fraterno amico, e a Israele “per l’energia positiva” ricevuta in questo periodo.
Una medaglia storica al profumo di libertà.