moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Il dramma della scrittura

La scrittura è un dialogo a rischio. Chi scrive scrive sempre e solo per se stesso, anche quando crede di star scrivendo per gli altri. E se è convinto di scrivere per gli altri, in realtà sta scrivendo solo per alcuni e non per tutti. Anche quando la scrittura ha chiara coscienza del proprio lettore ideale, quel lettore può non avere alcun interesse ad ascoltare. Le parole corrono il rischio della caduta nel vuoto.
La scrittura è dunque un dialogo a rischio e, come nel dialogo, c’è bisogno che chi parla sia anche disponibile all’ascolto. L’alternativa, nella scrittura come nel dialogo, è un rumoroso silenzio.

Dario Calimani

(31 agosto 2021)