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Le città al centrosinistra,
in attesa di Roma e Torino

Letture simili sui quotidiani italiani all’indomani delle elezioni amministrative. Con la vittoria al primo turno a Milano (Sala), Bologna (Lepore) e Napoli (Manfredi), il centrosinistra, come titola il Corriere della Sera, viene premiato dagli elettori. Repubblica e Stampa guardano invece a destra e titolano così il pezzo d’apertura in prima pagina: “Il crollo dei sovranisti” (Repubblica), “Caduta dei populisti, rivincita del Pd”. Per i quotidiani di destra come il Giornale, le amministrative sono state una “Occasione persa”. Libero invece parla di “voto campanello d’allarme”, e “sveglia centrodestra”, parlando di consolazione Calabria dove ha vinto il forzista Occhiuto. Rimangono aperte le partite a Roma e Torino dove si andrà tra due settimane al ballottaggio rispettivamente tra Michetti (centrodestra) e Gualtieri (centrosinistra), e Damilano (centrodestra) e Lo Russo (centrosinistra). “Nell’Italia che ha sofferto per la pandemia ciò che prevale è la volontà di ripartire con l’economia e dunque l’apprezzamento per la buona amministrazione, la competenza dei candidati, il pragmatismo dei programmi. – scrive il direttore di Repubblica Molinari analizzando il voto – E più in generale la volontà di mettere da parte populismo e sovranismo ovvero le forme più viscerali ed ideologiche di protesta contro le istituzioni della democrazia rappresentativa che ancora albergano nelle frange più estreme di centrodestra e grillini”.

Giornata della Cultura ebraica, appuntamento al 10 ottobre. “Dialoghi” è il tema della XXII Giornata Europea della Cultura Ebraica, che in Italia si tiene domenica 10 ottobre. Città capofila sarà Padova, come raccontano oggi Messaggero e Corriere veneto presentando il programma e ricordando che l’anteprima – con spettacolo di Gioele Dix e Andrée Ruth Shammah – sarà la sera del 9 al Teatro Verdi. Ma tutta Italia è coinvolta, con 108 località a prendere parte alla Giornata. Avvenire intervista uno dei protagonisti dell’appuntamento milanese, il demografo Sergio Della Pergola, che riflette sul significato del dialogo nella politica internazionale. “Mi piacerebbe davvero che un rappresentante taleban, o un rappresentante iraniano, ci spiegassero qual è il loro concetto del dialogo. Possibilmente un dialogo che vada oltre il desiderio di annientamento della controparte”, afferma Della Pergola nell’intervista, in cui evidenzia il pericolo crescente dell’antisemitismo. “È in crescita esponenziale. Ed è un fenomeno sicuramente più grave adesso in ragione della radicalizzazione dei conflitti su base religiosa o etnica”, spiega Della Pergola, soffermandosi anche sulle storture legate a Israele.

Antonio Debenedetti (1937-2021). Il 3 ottobre è morto a ottantaquattro anni Antonio Debenedetti, noto scrittore, giornalista e saggista. Tante le pagine a lui dedicate dai quotidiani di oggi: “L’uomo dei racconti e del Novecento”, la descrizione del Corriere della Sera per cui a lungo scrisse Debenedetti, figlio del celebre critico letterario Giacomo. “Nato a Torino, città che talvolta riaffiora nelle sue pagine come quando racconta di una coppia di anziani ebrei, scampati alla persecuzione, che frequentano un vecchio caffè dove il cameriere li detesta, Antonio è in tutto uno scrittore romano, perché a Roma è sempre vissuto e di Roma parla in moltissimi dei suoi racconti”, scrive Repubblica. Suoi maestri, aggiunge La Stampa, furono Saba, Caproni, Sapegno e Ungaretti. “Maestro del racconto”, la definizione di Alain Elkann nel ricordarlo sempre su La Stampa.

Israele, greenpass e terze dosi. Se a cinque mesi dalla seconda dose, non si è fatta la terza, il Greenpass sarà revocato. È quanto deciso da Israele per incentivare la popolazione a farsi somministrare la terza dose del vaccino anti-covid. “A oggi, oltre 3 milioni di israeliani sono vaccinati con la terza dose, e circa 1,7 milioni perderanno il Green Pass se non procederanno con la somministrazione. – racconta Repubblica – La decisione, sostengono gli esperti, si basa sul dato critico delle ospedalizzazioni: il 74% dei pazienti ricoverati gravi non è vaccinato, a fronte di un 7% che ha ricevuto la terza dose. Tra i pazienti in rianimazione, l’83% non ha ricevuto neanche una dose”. A proposito di Israele, in una breve Avvenire segnala che per “la seconda volta in poco più di un mese, ministri israeliani hanno incontrato il presidente palestinese Abu Mazen a Ramallah”. A fine agosto era stato il ministro della Difesa Benny Gantz, ora i ministri della Salute e della Cooperazione regionale, Nitzan Horowitz ed Esawi Frej.

Razzismo negli stadi. La Federcalcio ha aperto un’indagine sui vergognosi cori razzisti urlati dalla curva della Fiorentina contro alcuni giocatori del Napoli nell’ultima sfida di campionato. Gli atti sono stati inviati anche alla Procura generale e sulla vicenda indaga anche la Digos. “Atteggiamenti scellerati che vanno condannati. Per gli imbecilli non c’è decreto che tenga, è un problema di educazione e di cultura”, le parole del presidente Gabriele Gravina (Corriere). “Questi soggetti vanno identificati e tenuti fuori dagli stadi per sempre”, l’appello di Koulibaly, uno dei giocatori vittima dei cori razzisti (Gazzetta dello Sport).

Daniel Reichel