I tanti volti del dialogo

Dal dialogo con Dio a quello con le religioni. Dal dialogo verticale a quello orizzontale. Ritorna nel segno del tema della Giornata Europea della Cultura ebraica – “Dialoghi” – il sesto Festival Jewish in the City organizzato dalla Comunità ebraica di Milano. Divisa tra la sinagoga centrale di via Guastalla e il Museo nazionale della scienza e della tecnologia “Leonardo da Vinci”, la rassegna si è aperta sabato sera con lo spettacolo ideato e interpretato da Marina Bassani dal libro Yossl Rakover si rivolge a Dio, di Zvi Kolitz, per proseguire in sinagoga con un incontro che ha visto confrontarsi diversi esponenti del mondo religioso milanese, al fianco del rabbino capo della città rav Alfonso Arbib. Sul tema del “Dialogo istituzionale tra gli ebrei italiani e le istituzioni dello Stato” ha invece riflettuto la coordinatrice nazionale per la lotta contro l’​antisemitismo Milena Santerini, in un appunto introdotto dallo storico Alberto Cavaglion e con un intervento anche del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in cui ha ribadito la preoccupazione per un antisemitismo crescente, da contrastare con una strategia comune.