Milano, in piazza per la Memoria “Basta strumentalizzare la Shoah”

Una mobilitazione davanti al posto simbolo della Memoria di Milano per chiedere alla società civile di esprimersi in modo chiaro contro l’uso distorto della Shoah. A promuoverla in piazza Edmondo Safra, il Memoriale della Shoah di Milano, la Comunità ebraica della città e la Comunità di Sant’Egidio. “Basta con le stelle gialle, le casacche a righe dei prigionieri dei campi e simboli di Auschwitz usati dai no vax. No accettiamo paragoni tra le cure contro il virus e lo sterminio di persone innocenti”, scrivono gli organizzatori, con chiaro riferimento all’ultima, ennesima, provocazione del mondo no vax. Quella andata in scena a Novara dove gli anti Green pass si sono spinti fino a vestirsi da prigionieri dei lager nazisti. Un paragone inaccettabile contro cui è l’intera società a dover far sentire la propria voce, come sottolineato dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Da qui la richiesta delle tre istituzioni milanesi alla cittadinanza di presentarsi domani alle 18.00 davanti al Memoriale e non lasciare solo il mondo ebraico in questa battaglia di civiltà. “Sarà importante essere presenti domani e dare un segnale concreto contro queste continue distorsioni”, sottolinea Roberto Jarach, presidente del Memoriale.
“La nostra coscienza civile si ribella al confronto tra la distruzione degli ebrei d’Europa e norme che proteggono i cittadini. Chiediamo rispetto per le vittime, coscienza della storia del nostro paese e difesa della Memoria che ci unisce”, l’appello degli organizzatori della manifestazione per dire basta alle strumentalizzazioni della Shoah. A paragoni impossibili tra la persecuzione ebraica e le disposizioni sui vaccini che, come aveva detto la senatrice a vita e Testimone della Shoah Liliana Segre a Pagine Ebraiche, rappresentano “follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l’ignoranza”.