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Green Pass e complottismo

“Qualcuno sa quanta anidride carbonica c’è nell’atmosfera? Lo 0,04% dell’atmosfera è anidride carbonica e di questa quella causata dall’uomo cioè quella che causiamo noi respirando, andando in giro in macchina e così via è una piccola frazione, e per questa parte minuscola della nostra atmosfera si preparano a distruggerci le vite con il Green Pass che sarà un sistema per calcolare quanta anidride carbonica emettiamo e a chiuderci nel momento in cui ne avremo emessa troppa.”
Queste parole sono state pronunciate durante un dibattito pubblico “No Green Pass” nella mia città da uno degli illustri oratori e organizzatori dello stesso, ovvero un avvocato qualunque venuto dalla Capitale, di fronte a un numeroso e assenziente pubblico. Penso non ci sia la necessità di un’analisi o una confutazione di queste affermazioni, anche perché, ci ho provato, ma la logica, il senso, davvero personalmente mi sfuggono. Sono circa tre minuti di video, comprendenti solo gli “highlights” del dibattito, e il resto non è meno allucinante, come la tesi che lo scopo della pandemia fosse “proprio quello di introdurre il Green Pass per controllarci capillarmente”, “che questo sarebbe il sistema per introdurre l’Euro digitale, legato al Green Pass, che se non avremo pagato multe e tasse da verde diventa rosso” ecc.
Dunque se queste sono alcune delle teorie e dei cavalli di battaglia del movimento “No Green Pass” non dovrebbe stupire che chi può giungere a tali livelli di immaginazione – o di citrullaggine, a seconda delle interpretazioni – come l’universo non può davvero avere limiti. In tale accozzaglia è tristemente scontato che oltre ai soliti sprovveduti, trovino spazio anche i neofascisti sempre in cerca di visibilità o le offese alla memoria della Shoah. Visto che il rischio maggiore che corre la Memoria, oltre alla negazione parziale o totale, è proprio la banalizzazione. Pare che in ogni complottismo ci sia uno di questi due tentativi. Nel reinterpretare il presente è necessario riscrivere la storia e la Shoah può così essere facilmente reinterpretata o estromessa.
“Se tutti mentono adesso hanno mentito anche precedentemente” e non è neppure importante dimostrare con fatti la presunta esistenza di questa storia alternativa. La verifica, il vero o il falso non hanno nessuna rilevanza per coloro che credono a queste teorie. Perché anche quando sarà palese che il “Green Pass non calcola l’anidride carbonica che emettiamo respirando” l’avvocato di turno potrà sempre dire che è per l’appunto così ma “ciò ci viene tenuto nascosto”. Oppure che “Loro” hanno cambiato i piani all’ultimo momento, appunto perché sono stati smascherati dal comitato di “cittadini informati” del quartiere.

Francesco Moises Bassano

(5 novembre 2021)