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Quarta ondata, Europa a rischio

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, “in Europa il ritmo di trasmissione del Covid nelle ultime settimane è molto preoccupante”. Avvertimento su cui aprono i principali quotidiani di oggi, parlando esplicitamente di quarta ondata di contagi. In Italia, spiega il Corriere, la situazione è sotto controllo, ma per evitare il ri-acuirsi della crisi sanitaria, il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo ha evidenziato, in una circolare alle Regioni, “la necessità di incrementare il ritmo di somministrazione delle terze dosi, anche senza prenotazione”. L’esempio, rileva il Giornale, torna ad essere Israele, dove la terza somministrazione ha arginato l’ondata estiva di contagi e dove la politica è unita nel contrastare i no vax (“Su questo, – scrive il Giornale – anche un governo e un’opposizione che si odiano come quelle di Bennett e di Netanyahu, sono insieme”).
Il problema resta chi non è vaccinato che “rischia di contagiarsi 6 volte in più dei vaccinati se ha meno di 39 anni e all’incirca 4 volte in più dai 40 in anni in su”. I dati inequivocabili dell’Istituto superiore di Sanità, analizzati oggi dal Corriere della Sera.

Ambiente, in cerca di un paese modello. Qualche risultato da Glasgow, dove si tiene la Cop26, la Conferenza sul Clima, sta arrivando. Un esempio, la firma di 25 paesi, tra cui Usa, Gran Bretagna, Italia e Canada, dell’impegno a cessare entro il 2022 tutti i finanziamenti per la produzione all’estero di energia da fonti fossili. Per lo scrittore americano Jonathan Safran Foer a Glasgow però si fa troppo poco. Intervistato dal Corriere, Safran Foer parla di “governi immobili”, di necessità di “cambiare strategia, basta soldi a chi distrugge l’ambiente” e di speranza nei giovani. “È positivo che i governi pensino di controllare le emissioni – spiega l’autore di Possiamo salvare il mondo, prima di cena: Perché il clima siamo noi – ma è assurdo che lo facciano senza parlare dell’allevamento intensivo, che è tra le principali cause. Negli Stati Uniti questa fonte, proprio nella misurazione delle emissioni di metano, è addirittura ignorata: si tratta di un confronto disonesto con la scienza, un atteggiamento di cui ormai è responsabile non solo la destra ma anche la sinistra”.

Israele, un Bilancio positivo. “Prima vittoria del nuovo governo israeliano guidato da Naftali Bennett: il Parlamento, la Knesset, nella notte tra mercoledì e giovedì ha approvato la legge finanziaria, per la prima volta dal 2018, evitando così la scadenza del 14 novembre che avrebbe portato il Paese alle quinte elezioni in tre anni”, così il Sole 24 Ore raccontando l’approvazione del Bilancio 2021 da parte della coalizione guidata dal duo Bennett-Lapid. Un sì che consolida e compatta la posizione del governo e della sua fragile maggioranza. In queste ore si vota la finanziaria 2022, che prevede “una spesa di 184 miliardi di dollari e una riduzione del rapporto deficit-Pil fino al 3,9 per cento”.

Protocolli dell’odio antisemita. Prosegue la mobilitazione del mondo ebraico e non solo per bloccare la distribuzione in rete del testo antisemita per eccellenza: I protocolli dei savi di Sion. A pubblicarlo, senza un apparato critico, ma anzi con una sinossi delirante e carica di veleno antisemita (i Protocolli vengono definiti “profetici”), l’editore Segno. Un’operazione editoriale già denunciata dal Cdec. Ora aggravata dal fatto che la Feltrinelli distribuisce questa versione del libello antisemita sul proprio store online, come denunciato dalla coordinatrice contro l’antisemitismo Milena Santerini. Giornale, Libero (che nel denunciare la questione richiama però, per difenderla, l’operazione già criticata del Giornale di pubblicare in passato il Mein Kampf) e il Fatto tornano oggi sulla vicenda. Per il momento Feltrinelli fa ricadere tutta la responsabilità sull’editore. All’Ansa, la proprietaria del Segno dice di essere pronta e disponibile “a specificare subito sul nostro sito e poi sui canali di vendita, di cui non possiamo controllare le tempistiche, che si tratta di un documento di cui è dubbia la veridicità”. Ma come dubbia veridicità? I Protocolli sono notoriamente un falso antisemita. Nessuna ambiguità può essere permessa.

I nuovi Giusti. Armando e Clementina Matti e Pietro e Dina Angeli sono stati riconosciuti Giusti tra le nazioni per aver aiutato la famiglia Smulevich a salvarsi, nascondendoli in casa a a Firenzuola, durante la persecuzione nazifascista. Sulle pagine fiorentine di Repubblica e Nazione viene oggi raccontata l’intera vicenda e la cerimonia di conferimento del titolo di Giusti a cui hanno partecipato i discendenti delle famiglie Matti e Angeli e Smulevich.

Segnalibro. Su Repubblica viene anticipata la grande intervista con lo scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua che sarà al centro di Robinson domani. L’occasione è l’uscita del suo ultimo libro, dedicato a vicende dell’ebraismo italiano, La figlia unica (Einaudi).

Il problema Zemmour. Su Domani Davide Assael parla dell’identità ebraica del candidato all’Eliseo di estrema destra Eric Zemmour e delle sue posizioni più che controverse, contestate dalle voci più influenti dell’ebraismo francese. Nell’articolo si riflette anche sul rapporto tra mondo ebraico e destra più oltranzista.

Daniel Reichel