Israele, una storica visita nel Golfo
Bennett: “Oggi stesso negli Emirati”

Per la prima volta nella storia un Primo ministro israeliano visiterà gli Emirati Arabi Uniti. L’annuncio è arrivato dal diretto interessato, Naftali Bennett, durante il Consiglio dei ministri svoltosi stamane. “Quest’oggi stesso sarò negli Emirati” le parole del premier, che dovrebbe quindi riuscire in quello che, a causa della pandemia e di altre complicazioni impreviste, non fu possibile al suo predecessore (oltre che protagonista degli Accordi di Abramo di cui questa visita è il frutto) Benjamin Netanyahu. Tra i vari incontri il premier d’Israele si confronterà ad Abu Dhabi con lo sceicco Mohammed bin Zayed al-Nahyan. Si parlerà, annuncia il suo ufficio, di “rapporti bilaterali, con una particolare attenzione alla sfera economica come fonte di prosperità e benessere reciproci”.
Una giornata quindi storica per Israele e per i suoi nuovi alleati del Golfo: sullo sfondo, con sentimenti di segno opposto, una crisi con l’Iran che potrebbe presto precipitare in uno scontro armato. È lo scenario ipotizzato da vari media che, al riguardo, citano un ordine che dal ministro della Difesa Benny Gantz (in visita in questi giorni negli Usa) sarebbe stato diramato all’esercito: quello, cioè, di “tenersi pronti” a colpire anche militarmente il regime degli ayatollah.