Venezia, la ferita e il ricordo

Fra il 5 e il 6 dicembre del 1943, per ordine del questore, presero avvio anche a Venezia gli arresti e i rastrellamenti di cittadini ebrei. Nei campi di sterminio nazisti finiranno in tutto in 246.
Come ogni anno, la Comunità ebraica ha scelto di onorarne il ricordo con una cerimonia che si è svolta davanti alla lapide posta in loro memoria in Campo del Ghetto Novo, insieme al monumento commemorativo della Shoah opera dello scultore Arbit Blatas (1908-1999). Ad officiare la cerimonia il rav Roberto Della Rocca.