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Yad Vashem e Regione Sicilia,
insieme per l’educazione 

“La Shoah non è un altro avvenimento – per quanto grave possa essere – nel regolare scorrimento della storia. È l’irruzione di un’altra dimensione nella storia umana. Ci sono stati fenomeni di genocidio nel corso della storia, ma un fenomeno come l’Olocausto non è mai esistito prima, e speriamo che non esisterà mai più”. A ribadirlo in queste ore, l’ambasciatore d’Israele in Italia Dror Eydar nel corso di un incontro organizzato per presentare il Protocollo d’Intesa siglato dalla Regione Sicilia con lo Yad Vashem. Una collaborazione diretta a promuovere lo studio e la diffusione della cultura della Memoria del XX secolo. Il documento fornisce la base sulla quale costruire le attività educative che lo Yad Vashem e l’Ufficio Scolastico Regionale condurranno insieme, compresa la partecipazione di insegnanti ed educatori della Regione Siciliana a seminari di formazione allo Yad Vashem. Oltre ai seminari, gli accordi mirano anche a coltivare scambi reciproci di esperienze e informazioni relative alla commemorazione della Shoah. “Yad Vashem condivide la sua esperienza e l’approccio pedagogico unico con i governi e le istituzioni educative di tutto il mondo. – ha rilevato in una nota il presidente dello Yad Vashem, Dani Dayan – Accordi come questo con la Sicilia aumentano la consapevolezza della storia della Shoah e assicurano che questo capitolo oscuro della storia dell’umanità continuerà ad essere rilevante per la nostra società, contribuendo a mantenere vivo il ricordo della Shoah per le generazioni a venire”.
Il Protocollo, firmato ufficialmente il 9 gennaio, è stato presentato nel corso di un incontro online a cui hanno partecipato un gruppo di insegnanti siciliani e curato dal desk Italia della Scuola dello Yad Vashem e dall’ufficio scolastico regionale della Sicilia. Un’occasione per spiegare nel dettaglio le possibilità offerte dall’intesa e iniziare a ipotizzare progetti per il futuro. “La memoria della Shoah, lo studio, la ricerca, la comprensione delle sue lezioni, sono la polizza assicurativa dell’umanità per un futuro migliore. – ha sottolineato l’ambasciatore Eydar – Desidero congratularmi con le varie istituzioni siciliane, per i loro rapporti e la cooperazione con Yad Vashem, per la trasmissione della memoria dell’Olocausto ai cittadini della Sicilia, e in particolare agli studenti”.