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Fondazione Museo della Shoah,
Venezia ancora presidente (all’unanimità)

“Un risultato importante e che è motivo di orgoglio. Un segno di fiducia verso il futuro”.
Un nuovo mandato alla presidenza della Fondazione Museo della Shoah di Roma per Mario Venezia, confermato quest’oggi all’unanimità dal voto del nuovo cda del Museo formato, oltre che dallo stesso Venezia in qualità di rappresentante della Comunità ebraica, da Daniela Dana Tedeschi (Associazione Figli della Shoah), Noemi Di Segni (UCEI), Daniele Leodori (Regione Lazio) e Walter Veltroni (Comune di Roma).
Venezia, che ha 64 anni ed è presidente dal luglio del 2015, guarda con ottimismo ai prossimi impegni: “Sono numerosi gli appuntamenti, le progettualità in campo”. Alcuni a stretto giro come un evento sulla sfida del ricordo consapevole e la trasmissione alle nuove generazioni che si terrà la mattina di lunedì 24 con il Testimone della Shoah Sami Modiano e 24mila studenti collegati a distanza o come la presentazione del saggio Se Auschwitz è nulla di Donatella Di Cesare al Cinema Farnese (lunedì 24 alle 20) e una serata con Edith Bruck al Teatro Palladium (giovedì 27 gennaio alle 20).
Le attività della Fondazione si dipanano comunque lungo tutto il corso dell’anno, con il contributo attivo di professionisti e volontari.
“Stiamo studiando la possibilità di tornare a organizzare dei viaggi in presenza e di realizzare, visto il successo dei precedenti, un nuovo documentario. Un altro versante strategico – sottolinea Venezia – è l’impegno di ricerca, anche nel segno della convenzione di cui siamo stati tra i firmatari con l’Università Sapienza”. Tra i temi oggetto di un prossimo confronto il cantiere del museo a Villa Torlonia. L’intenzione, si annuncia, è quella di “favorire un incontro tra tutti i soci” già dalla settimana successiva al 27 gennaio. Venezia ha inoltre parole di apprezzamento per Paolo Masini, che rappresentava il Comune nello scorso cda, “per l’apporto dato alla Fondazione”. Parzialmente rinnovato anche il Collegio sindacale formato da Achille Pacifici (presidente), Enrico Orvieto e Marina Scandurra.