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DafDaf febbraio 2022
Come affrontare le paure

La pandemia parrebbe mollare un po’ la presa, ma DafDaf questo mese ha comunque voluto affrontare un problema sempre più diffuso: nonostante l’avvicinarsi della primavera capita di preoccuparsi anche alla sola idea di uscire di casa, frequentare gli amici, stare di nuovo insieme. La tentazione di rinchiudersi nella propria stanza è ancora diffusa fra i giovanissimi, e l’invito che il giornale ebraico dei bambini rivolge ai suoi giovani lettori è di non cedere: Aharon Ferrari, che cura la rubrica dedicata alla psicologia, consiglia: “Portiamo i nostri pensieri il più vicino possibile alla realtà perché la realtà è spesso meno paurosa di quanto lo siano i nostri pensieri. Parlare con qualche amico, un parente o i nostri genitori ci aiuta a capire la reale portata di queste paure e una volta fatto questo lavoro, sarà molto più facile tornare a giocare”.
E un aiuto in più viene dal personaggio del mese: il Mangiapigrizia indossa un pigiama e aiuta a combattere l’inerzia. Abbiamo deciso insieme a Roberta Cibeu di parlare del Mangiapigrizia proprio perché potrebbe essere lui l’alleato giusto per combattere quella sensazione di fatica e di pesantezza che sta avvolgendo un po’ tutto, dopo tanti mesi di pandemia. “Quello che non vi aspettate dal Mangiapigrizia è il suo peso. Quando lo si prende in braccio pare proprio vivo. Del resto la pigrizia dà un senso di pesantezza. Il mio intento era quello di dare risalto alla sensazione di fatica che si sperimenta in fase di pigrizia acuta. D’altra parte, però, questo peso gli dà consistenza e mi fa pensare all’azione, o meglio, alle cose realizzate”.
L’idea è nata prima della pandemia, ma sembra davvero pensato apposta per aiutarci ora.
Allora coraggio, e buona lettura!

Ada Treves social @ada3ves

Il Mangiapigrizia

“Quello che non vi aspettate dal Mangiapigrizia è il suo peso.
Quando lo si prende in braccio pare proprio vivo.
Del resto la pigrizia dà un senso di pesantezza.
Il mio intento era quello di dare risalto alla sensazione di fatica che si sperimenta in fase di pigrizia acuta.
D’altra parte, però, questo peso gli dà consistenza e mi fa pensare all’azione, o meglio, alle cose realizzate”
È con queste parole che Roberta Cibeu, la nostra mostriciattolaia, descrive il personaggio che vogliamo presentarvi questo mese.
Abbiamo deciso insieme di parlare del Mangiapigrizia proprio perché potrebbe essere lui l’alleato giusto per combattere quella sensazione di fatica e di pesantezza che sta avvolgendo un po’ tutto, dopo tanti mesi di pandemia.
Il trucco, forse, è imparare un po’ a fare come lui, godendosi anche i momenti di vuoto, senza sensi di colpa.
Roberta ha avuto molto tempo fa l’idea di questo piccolo personaggio che indossa un pigiama e ci aiuta a combattere l’inerzia che a volte rende difficile affrontare le giornate ma poi – forse proprio perché si trattava del Mangiapigrizia – ci sono voluti ben due anni prima che prendesse una forma definita.
In queste pagine vi mostriamo anche come è fatto, il suo pigiamino, ma… cosa accade secondo voi quando un Mangiapigrizia si toglie il pigiamino?
Indicazioni
Pigrizia, apatia, stanchezza, svogliatezza.
Caratteristiche
Pupazzo dal fascino irresistibile e caratteristiche uniche che lo rendono particolarmente simpatico. Indossa un pigiamino che nasconde una stazza piuttosto robusta.
Provenienza
Pianeta Saturno, che prende il nome da Crono, incaricato di gestire il tempo.
La mostriciattolaia consiglia
Il mangiapigrizia ha molti interessi, che spaziano dalla collezione di orologi e clessidre, al sollevamento pesi, passando per una vera passione per la mitologia greca e romana.
Questo mostro è il più attivo tra i pupazzi mangiapaure, ma sa godersi brevi momenti di puro ozio, libero dal senso di colpa.
Ama essere abbracciato e coccolato.