“Useremo armi mai viste”

La Russia sarebbe pronta a “usare armi mai viste”. Così Vladimir Putin nel suo nuovo round di minacce contro chi si è schierato, anche militarmente, con l’Ucraina. Tra i Paesi coinvolti nel vertice di Ramstein, come noto, c’è anche Israele. Attraverso una testimonianza del suo direttore Maurizio Molinari, Repubblica racconta come il Paese sta vivendo questo conflitto e le sue conseguenze più immediate. Una neutralità formale, si legge, “che consente di accogliere ebrei ucraini in fuga dalla guerra ed ebrei russi in fuga dalla repressione di Putin come anche quegli oligarchi ebrei, da anni residenti in Gran Bretagna, a cui il governo di Londra nell’arco di pochi giorni ha applicato ferree sanzioni e tolto tutto”. Tra gli ultimi arrivati Elena Bunina, ex direttrice delle Risorse Umane di Yandex Russia. “Ha appreso del lancio dell’operazione militare speciale russa in Ucraina mentre era in vacanza a Cipro”, si racconta sempre su Repubblica. “Il primo marzo, invece di rientrare, ha preso un volo per Israele, dove ha lavorato per tutto il mese nell’ufficio del colosso hi-tech a Tel Aviv”. Un altro tema esplorato è quello relativo al gas fornito da Mosca. Per sostituirlo “più import dall’Algeria e l’opzione Israele”. Nel secondo caso attraverso il cosiddetto “gasdotto della pace” tra Stato ebraico ed Egitto.

Il Fatto Quotidiano, nel riferirsi al corteo milanese del 25 Aprile, trova sempre il modo di distinguersi per le sue insofferenze parlando di “duecento persone organizzate dalla ‘galassia radicale’ posizionate al lato della strada con profluvio di benvenute bandiere ucraine e meno benvenute bandiere della Nato, degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e di Israele”. Duecento persone, si insiste, “circondate da una cinquantina di giornalisti/telecamere che aspettavano solo un incidente che fortunatamente non c’è stato”.

Sul Fatto anche uno sconcertante intervento di Massimo Fini, che scrive: “Gli occupanti in Italia non erano i tedeschi, ma gli Alleati. E l’esercito tedesco, a parte alcune azioni efferate, veri crimini di guerra a opera dei reparti speciali, le SS, in Italia si comportò con correttezza”.

A Milano c’è intanto allerta per possibili intemperanze dell’estrema destra al corteo in ricordo di Sergio Ramelli in programma domani pomeriggio. Sulla manifestazione “si è espresso ieri il presidente milanese dell’Anpi Roberto Cenati, che ha chiesto di impedirla per ‘aperta apologia del fascismo’” (Avvenire).

Il premier israeliano Naftali Bennett pagherà di tasca propria per il cibo della sua famiglia. Come riporta il Corriere, nei giorni scorsi “era scoppiata una bufera dopo che un servizio tv aveva rivelato come avesse speso oltre 7 mila dollari al mese dei contribuenti per gli asporti”.

Avvenire presenta due libri dedicati a Walter Benjamin: Dossier Benjamin e Walter Benjamin e la cultura italiana. Da qui si parte per sostenere questo concetto: “Per il figlio d’antica famiglia ebraica berlinese è ‘materia’ interessante anche la storia cristiana. Lo era nella notte di Natale festeggiata in famiglia”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(28 aprile 2022)