Yom HaAtzmaut 5782 Milano in festa per Israele
Centinaia di persone per festeggiare, insieme, l’anniversario della nascita d’Israele. Ampia la partecipazione a Milano per l’iniziativa organizzata, nella cornice della Rotonda della Besana, dalla Comunità ebraica della città in occasione di Yom HaAtzmaut (il giorno dell’Indipendenza). Tra musica e convivialità, dopo due anni segnati dalla pandemia, l’evento è tornato aperto a tutti e in presenza. “Israele è un paese forte, dove si vive e ci si diverte. Non a caso è una delle nazioni che nelle classifiche risulta tra le più felici”, ha sottolineato nel corso della serata il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, ringraziando le persone per aver partecipato all’evento. E lanciando un appello per la difesa del diritto di Israele a vivere in pace. “La sua esistenza è in continuo pericolo, come dimostrano gli atti di terrorismo di queste settimane. Per questo chiediamo agli amici di Israele di difenderla contro questo odio disumano”.
A ricordare il ruolo del paese per gli ebrei di tutto il mondo, le parole di rav Alfonso Arbib, rabbino capo della città. “Il cantante Herbert Pagani diceva: ‘sapete perché mi piace Israele? Perché è l’unico posto al mondo dove sporco ebreo indica semplicemente un ebreo che non si lava. In questa battuta ironica Pagani coglieva un elemento molto vero della storia d’Israele: il suo essere un rifugio per gli ebrei”. Un luogo sicuro davanti alle persecuzioni e l’antisemitismo. Ma Israele è anche “un centro vivo, il luogo dell’anima del popolo ebraico”, ha aggiunto il rav, denunciando il tentativo di una parte del mondo di cancellare questo legame, in particolare con Gerusalemme.
A portare poi i loro saluti, tra gli altri, anche la presidente del Keren Hayesod Francesca Modiano e il vicepresidente del Keren Kayemeth leIsrael Franco Modigliani.