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Michael Ben-David all’Eurovision
“Orgoglioso di rappresentare Israele”

“Essere qui e rappresentare Israele è un sogno. Pensare che fino a poco tempo fa facevo il commesso in un supermercato…”. 
Si dice pronto ed entusiasta Michael Ben-David per il suo esordio sul palcoscenico dell’Eurovision di Torino. A Pagine Ebraiche racconta l’emozione di questo suo debutto internazionale. “È incredibile, sono contento ed orgoglioso. L’atmosfera che si respira qui a Torino è bellissima. Tra i cantanti c’è un ottimo feeling. Io saluto tutti in ebraico, chaim sheli (vita mia), e ci si diverte”. Tra una foto e l’altra all’evento organizzato dall’ambasciata d’Israele in Italia e dal ministero del Turismo israeliano, con decine di persone arrivate a sostenerlo, Ben-David ricorda anche la sua recente visita nella sinagoga di Torino in occasione di Yom HaZikaron. “Cantare la preghiera Avinu Malkenu al tempio – spiega – è stato toccante. Un’emozione difficile da raccontare a parole. Quella sensazione di poter andare ovunque nel mondo e potersi sentire parte di una comunità, di poter condividere la propria identità, il proprio ebraismo. Un momento che conserverò nel cuore”. Nel corso della serata torinese Ben-David, conversando con il portavoce dell’ambasciata israeliana Uri Zirinski, ha presentato una versione acustica della sua I.M. in concorso all’Eurovision. Una canzone che parla di autoaccettazione e di consapevolezza. “Quando ero ragazzo ero bullizzato per chi ero, per come parlavo, per il tono della mia voce”, ha raccontato, spiegando come la canzone rappresenti una risposta a quel passato. “Parla dell’essere sicuri di sé, della propria identità. Della consapevolezza che puoi essere triste, ma non devi prendere tutto troppo seriamente. E soprattutto che l’importante alla fine è sapere chi sei”.
“Nella sua canzone c’è divertimento, ma anche una importante riflessione sui temi di attualità”, hanno sottolineato Smadar Shapira, consigliere per gli Affari Pubblici dell’ambasciata, e Kalanit Goren, direttore dell’Ufficio del Turismo israeliano a Milano. A chiudere l’evento poi una reintepretazione di Ben-David della canzone di Lucio Dalla “Caruso”.
Presenti all’evento, tra gli altri, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, la vicesindaco di Torino Michela Favaro, il presidente della Comunità ebraica di Torino Dario Disegni e Claudia De Benedetti direttrice dei Musei ebraici di Casale Monferrato.