Il fascismo sdoganato
Si avvicina l’appuntamento con i ballottaggi nei Comuni contesi. Sconcertante la scelta del candidato di centrodestra per Lucca di siglare un accordo elettorale con l’ex leader di CasaPound. Una vicenda che che sta suscitando molte reazioni indignate e potrebbe avere ripercussioni anche nazionali.
“Fascisti su Lucca”, titola tra gli altri Repubblica.
Ancora testimonianze sulla grandezza umana e letteraria di Abraham B. Yehoshua. A sopravvivergli, scrive l’Espresso, “i suoi libri, i mondi che inventava e reinventava, l’attenzione – degna di un Balzac e di un Manzoni – al dettaglio, la capacità, simile a quella di Camus, di raccontare la luce del Mediterraneo”. Un intenso ricordo anche sul domenicale del Sole 24 Ore, dove lo si definisce “cantastorie di vicende autentiche”.
Il Corriere intervista Anna Foa sulla sua vita, i suoi incontri, le sue scelte tra storia, politica e identità. “Mi sento molto ebrea”, racconta la studiosa. “Ma non sono né credente né sionista. Ho appena ultimato per Laterza un libro sull’ebraismo in Italia. È la mia storia. Mi identifico con quella”.
“La memoria è tutto, è la vita, è passato presente e futuro ma non la rispettiamo. Viviamo in un mondo di omissioni, negazionismo, mistificazioni, rimozioni, finta smemoratezza”. È l’allarmata analisi di Edith Bruck in una intervista con Repubblica Milano. Una speranza comunque esiste. E, sostiene la Testimone, sono i giovani.
In un articolo su Avvenire si esalta la figura di Pio IX, il papa del caso Mortara, asserendo che avrebbe migliorato “le condizioni degli ebrei romani”. Un’affermazione fuorviante visto che sotto il suo pontificato erano ancora rinchiusi nel ghetto, voluto dalla Chiesa nel Cinquecento e abbattuto soltanto dopo la breccia di Porta Pia e il crollo dell’ultimo papa re. Pio IX, per l’appunto.
L’Osservatore Romano racconta la storia di un urtista che lavora in territorio vaticano, nell’area del colonnato del Bernini. Afferma l’uomo: “Siamo rimasti solo in quattro a fare questo mestiere. Quando ho iniziato io, quasi mezzo secolo fa, eravamo in venticinque”.
La Lettura del Corriere racconta la trasformazione della Siva, la fabbrica di Primo Levi, in museo “interattivo e immersivo dedicato alla chimica”. La fascia d’età privilegiata sarà quella dei bambini dai 4 ai 13 anni.
Da oggi Sorgente di vita, la rubrica di vita e cultura ebraica Rai-UCEI, andrà in onda su Raitre. A segnalarlo, nello spazio riservato alla programmazione televisiva, sia Corriere che Messaggero.
Al festival del Cinema Ritrovato di Bologna otto lungometraggi e due corti “testimoniano una vivace stagione di commedie musicali” nella Germania pre-Hitler. Molte delle quali, sottolinea il Sole 24 Ore, interpretate e girate da ebrei che saranno poi deportati nei campi di sterminio.
“Impegno e risate per la Notte della Cabbalà”. Così il Messaggero nel presentare gli eventi di questa sera, preambolo al festival culturale Ebraica che si terrà nei prossimi giorni.
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
(19 giugno 2022)