Joram Kufert (1953-2022)

Era nato ad Haifa ma da vari anni ormai – profondamente innamorato dell’Italia e della sua cultura – aveva fatto di Pisa la sua città di adozione. Medico e professionista dalla grande esperienza, Joram Kufert aveva lavorato a Cascina come titolare del servizio di FisioKinesiterapia presso la Pubblica Assistenza e poi all’ospedale Santa Chiara, per dedicarsi infine a un centro specializzato in fisioterapia e riabilitazione di respiro internazionale da lui fondato nella zona di Cisanello. 
Una figura molto amata, per le sue competenze ma anche per la sua attitudine e il suo approccio positivo alla vita. “Era un ottimista di natura. Anche davanti alle prove più dure, anche nei momenti più drammatici della malattia, si è sempre sforzato di guardare con fiducia al futuro” lo ricorda con emozione Maurizio Gabbrielli, il presidente della Comunità ebraica pisana cui era iscritto. A testimoniarlo, sottolinea, “la folta ed eterogenea partecipazione al suo funerale, svoltosi nelle scorse ore al cimitero ebraico cittadino: una conferma, ma già lo sapevamo, di quanto Joram fosse apprezzato”.
Non solo lo stimato professionista, “ma anche l’appassionata di musica, specializzato in fisarmonica, sempre pronto ad accorrere a iniziative comunitarie per allietare i presenti con questo suo talento”. La sua scomparsa lascia un vuoto molto grande. “Aveva una personalità forte e trascinante. Per la famiglia, per la moglie Ylenia e per i figli, si apre un momento doloroso. Faremo tutto il possibile – assicura Gabbrielli – per stringerci a loro, per non lasciarli soli”. Sia il ricordo di Joram Kufert di benedizione.