Pagine Ebraiche luglio 2022
La sfida delle risorse,
per un futuro da protagonisti

Ancora una volta milioni di italiani si trovano davanti a una scelta che può essere determinante per la crescita culturale e valoriale di una intera collettività. “Otto per Mille, scegliere il futuro” si evidenzia sul numero di luglio di Pagine Ebraiche in distribuzione, a ribadire l’importanza di un sostegno rivolto all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. “Non siamo un’azienda che produce un prodotto, non siamo una fabbrica di bottoni. Non vendiamo nulla. I servizi che offriamo, i progetti che portiamo avanti, si sostengono grazie al reperimento delle risorse”, sottolinea l’assessore UCEI al Bilancio Davide Romanin Jacur. Risorse che creano valore, con un riverbero in tutta la società italiana.
Nella parte alta del giornale anche il racconto di un’esperienza nelle scuole che, attuando le linee guida sull’antisemitismo presentate in autunno nella sede del ministero dell’Istruzione, ha puntato a una sperimentazione didattica rivolta ai docenti come strumento per contrastare ogni forma di pregiudizio. Significativi i feedback di un’iniziativa che potrebbe rappresentare un nuovo modello di buone pratiche. 
L’intervista del mese è a Maurizio Serra, diplomatico, storico e primo italiano a entrare nella prestigiosa Académie française. Suo il posto che fu di Simone Veil. “La sua Francia europeista e interclassista è quella in cui tutti noi speriamo”, sottolinea Serra. “Una Francia che forse ora potrebbe anche imparare dal voto a essere un po’ meno presenzialista, nel senso degli spazi che vuole acquisire per sé, e un po’ più partecipativa”.
Per la quinta volta in tre anni e mezzo Israele si prepara a tornare al voto. La fragile ed eterogenea coalizione guidata da Naftali Bennett e Yair Lapid non ha retto e dopo un anno ha alzato bandiera bianca. Nelle pagine di Eretz un quadro su quel che sta accadendo e sulle prossime mosse che è lecito attendersi.
Sul principale sito matrimoniale indiano 3.5 milioni di persone si sono registrate come “ebrei”. Un dato inverosimile, ma che rivela comunque qualcosa: lo sveliamo in Orizzonti. Mentre in Economia, andando avanti nella lettura, si ragiona sul nuovo asse di collaborazione in materia di energia che vede anche Israele protagonista. Alla realtà degli Italkim, gli italiani d’Israele, è dedicato invece il dossier centrale di Pagine Ebraiche. Un mondo vivace ed eterogeneo che esploriamo in una prospettiva storica, ricordando ad esempio figure fondanti come quella di Enzo Sereni, ma anche attraverso i progetti e le testimonianze di chi questa comunità continua a viverla ogni giorno. Anche nel segno di un viaggio straordinario di cui ricorre in questi mesi il 70esimo anniversario: il trasferimento di vari arredi sacri caduti in disuso dall’Italia a Israele. 
Torna d’attualità, con l’inizio delle riprese del film di Bellocchio, il caso Mortara. Ne parliamo in apertura di Cultura con una testimonianza su questa vicenda tra storia e nuove forme di racconto (cinema e non solo). Celebriamo poi i 100 anni di Silvana Weiller, grande pittrice d’origine veneziana, con un itinerario sul segno dell’identità ebraica nella sua arte. Varie pagine sono inoltre dedicate all’ultimo giallo di Veit Heinichen, ambientato come i precedenti a Trieste, che in un prosa affascinante torna a farci riflettere sul “nero cupo della Storia” e i suoi intrecci con questa città unica nel bene e nel male. Conclusione con lo Sport e varie anticipazioni dalla prossima edizione delle Maccabiadi presto al via in Israele.