La freddezza del Cremlino
La scomparsa di Mikhail Gorbaciov è stata accolta in Russia con relativa indifferenza. “A circa ventiquattr’ore dalla morte non è ancora chiaro se a Gorbaciov verranno fatti gli onori di un funerale di Stato, né se alla cerimonia sarà presente Vladimir Putin”, riporta La Stampa. Putin non ha certo brillato né per la tempestività nella reazione né per i toni del suo messaggio di cordoglio. Ambigui, scrive Repubblica, “sono stati anche i commenti di funzionari e parlamentari”. Il Sole 24 ore, nel salutare un protagonista della Storia celebrato nel resto del mondo molto più che a Mosca, riproduce una sua intervista del 2006. “La Russia ha molto da studiare sulla via della democrazia”, la tesi del Premio Nobel e ultimo presidente dell’Urss. Molte reazioni anche nel mondo ebraico. “Tre milioni di ebrei dell’Unione Sovietica devono a Gorbaciov il proprio grazie per aver aperto i cancelli della cortina di ferro, per aver permesso l’emigrazione in Israele e per aver dato loro il diritto di vivere secondo la propria fede”, le parole dell’ex rabbino capo di Mosca rav Pinchas Goldschmidt.
Intesa sul risarcimento per i familiari delle vittime di Settembre Nero a Monaco: fondamentale la stretta cooperazione tra i vertici di Germania e Israele. “Alle famiglie 28 milioni”, scrive la Gazzetta dello Sport. L’accordo “permetterà al capo di stato tedesco Frank-Walter Steinmeier di ricordare le vittime di Monaco assieme al suo omologo israeliano Isaac Herzog” (Il Giornale).
Al via il mandato di rav Ariel Finzi come nuovo rabbino capo di Torino. Tra i suoi obiettivi, dice alla Stampa, “quello di portare a compimento la serenità all’interno della Comunità, in continuità con il mio predecessore”. Poi, aggiunge il rav, “voglio investire sui giovani, avvicinandoli maggiormente”.
Scritte antisemite a Roma contro Emanuele Fiano. Solidarietà trasversale al parlamentare dem, segnala il Corriere. Su Repubblica Walter Verini, suo collega di partito, scrive che “Giorgia Meloni (ma anche Salvini e Berlusconi) non dovrebbe far finta di niente”.
Fratelli d’Italia contesta la scelta di evocare la figura della sua leader in un documentario sulla Marcia su Roma trasmesso alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film, del regista Mark Cousins, rilegge il documento ufficiale del fascismo “sulle giornate che portarono Benito Mussolini al potere” (Corriere).
Sull’Osservatore Romano un ricordo del cardinale Martini nel decennale dalla scomparsa. La testimonianza di Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, è incentrata sulla sua frequentazione della città.
Adam Smmulevich
(1 settembre 2022)