Il giro del vento

“Il vento fa sempre il suo giro”, s’intitolava un bellissimo film di alcuni anni fa. Sulle stesse Alpi del cuneese, fra echi provenzali e ricordi di persecuzioni di ebrei braccati dai nazisti, ma anche catari e valdesi, si svolgerà il seminario “Passaggi di vento” con un ricco programma di interventi e relazioni volte soprattutto al mondo della scuola.
Sopra di noi vi sono i corridoi migratori dei volatili. Intorno a noi la migrazione delle correnti d’aria. Dentro di noi le migrazioni di pensieri. Sotto di noi il continuo migrante succedersi delle frizioni tettoniche. Nell’universo la sfrecciante migrazione di asteroidi e l’incessante succedersi di solstizi ed equinozi. Nel passo dopo passo del flusso terrestre il susseguirsi di irripetibili incontri con la miriade di creazioni animate e inanimate.
La migrazione muove i sistemi. I sistemi premono sulle esigenze del nutrimento, della sicurezza, della felicità, del dominio, dello sfruttamento spingendo l’uomo a percorrere il mondo. Le necessità creano le azioni che si vestono di un loro specifico carattere migrando ora nel bene ora nel male, a volte nel pianto talaltra nel riso.

Alberto Cavaglion