Paola Modigliani Fano
(1943-2022)

Paola Modigliani Fano era nata nel drammatico 1943 dell’occupazione nazista d’Italia. Il 16 ottobre, il giorno del rastrellamento degli ebrei romani, aveva cinque mesi. Eventi traumatici che, pur non potendo ricordare, l’hanno segnata nel profondo. Spingendola a dedicarsi in prima persona alla trasmissione di contenuti e valori alle nuove generazioni.
Un impegno che l’ha vista attiva in particolare in Progetto Memoria, associazione nata nel 2003 che si propone di “custodire, tutelare e diffondere” la storia e la memoria delle persecuzioni organizzando incontri con i testimoni, laboratori didattici, convegni di studio con scuole, enti e istituzioni. Di questa realtà, recente protagonista nel corso della mattinata che ha riportato in classe otto ex studenti ebrei vittime delle leggi antisemite del ’38, era una colonna portante. Vicepresidente, ma anche tra i suoi soci fondatori. Quasi vent’anni di lavoro che hanno prodotto molti frutti. Anche grazie al segno lasciato da una persona “splendida e generosa”, si evidenzia nel salutarla, come Paola Modigliani Fano. I funerali si svolgeranno nel pomeriggio nella sezione ebraica del cimitero romano del Verano.
Sia il suo ricordo di benedizione.