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Sorgente di vita
Il ’38 e la scuola restituita

La puntata di Sorgente di Vita in onda domenica 11 settembre su Rai Tre si apre con un servizio sugli ex alunni ebrei, cacciati dalle scuole nel ‘38 e ai quali oggi la scuola è stata “restituita” a Rondine, la cittadella della pace vicino ad Arezzo. Lo scorso 5 settembre (anniversario della promulgazione, il 5 settembre 1938, delle leggi che sancivano l’espulsione degli ebrei dalle scuole di ogni ordine e grado), otto ex alunni ebrei hanno iniziato simbolicamente l’anno scolastico insieme agli studenti di Rondine, la comunità fondata e presieduta da Franco Vaccari, dove si intraprendono percorsi di studi sui temi dell’accoglienza, della pace e contro ogni forma di razzismo e discriminazione.
Un evento organizzato insieme all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e supportato dall’associazione Progetto Memoria, che ha visto i “testimoni della discriminazione” sedere al banco con trentuno “rondinelle”.
Ugo Foà, Miriam Cividalli, Lello Dell’Ariccia, Claudio Fano, Fabio Di Segni, Gianni Polgar, Carla Sadun, Nando Tagliacozzo, e – da remoto – la senatrice a vita Liliana Segre, hanno condiviso i loro ricordi e riflessioni in un’emozionante mattinata durante la quale sono intervenuti anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e la presidente dell’UCEI Noemi Di Segni. “Maestro” d’eccezione, il vicedirettore di Repubblica Francesco Bei.
Il servizio, dal titolo “La scuola restituita”, è di Lucia Correale e Adriano Leoni.
La puntata prosegue con un ricordo della strage di atleti israeliani alle olimpiadi di Monaco del 1972, a cinquant’anni dal tragico evento che ha segnato una frattura nella storia delle olimpiadi e dello sport moderno. Ne parlano Shaul Ladany, marciatore olimpionico oggi 86enne, intervistato nella sua casa vicino Beer Sheva. Sopravvissuto al campo di concentramento di Bergen Belsen e poi scampato al massacro perpetrato dai terroristi palestinesi di Settembre Nero, Ladany è noto in Italia anche per la sua partecipazione ogni anno alla Run for Mem, la Corsa per la memoria. Nel servizio anche la testimonianza di Novella Calligaris, nuotatrice olimpica, a Monaco ’72 vincitrice di un argento e due bronzi, e quella del velocista Pietro Mennea, dall’archivio di Sorgente di Vita.
Il servizio, dal titolo “Cinquant’anni dopo”, è di Alessandra Di Marco e Marco Di Porto.
Il terzo servizio è dedicato alla prossima Giornata Europea della Cultura Ebraica: domenica 18 settembre, porte aperte in decine di località in tutta Italia, da nord a sud alle isole, per conoscere passato e presente delle comunità attraverso dibattiti, mostre, concerti, spettacoli e visite guidate. Dai quartieri ebraici alle sinagoghe, dai musei ai siti archeologici, una vasta offerta che quest’anno ha come fil rouge il tema del “Rinnovamento”, per stimolare una riflessione sulle sfide del nostro tempo.
Il servizio, dal titolo “Porte aperte”, è di Alessandra Di Marco e Piera Di Segni.
La puntata si chiude con un percorso alla scoperta della Ferrara ebraica, che domenica 18 settembre sarà la “città capofila” della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Una storia che parte dall’epoca dei ghetti, e che attraversa i secoli fino all’emancipazione e alla seconda guerra mondiale. Un itinerario che racconta anche la Ferrara di Giorgio Bassani, a 60 anni dalla pubblicazione de “Il giardino dei Finzi-Contini”, e il MEIS, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, dove tra il 15 e il 18 settembre si terrà la “Festa del libro ebraico”.

La puntata di Sorgente di Vita andrà in onda su RAI TRE domenica 11 settembre alle 8.00. Sarà replicata sullo stesso canale martedì 13 settembre all’1.05 e lunedì 19 settembre all’1.40. I servizi dopo la messa in onda sono pubblicati sul sito.