I morti dell’indifferenza
Un dattero a testa, niente da bere. È la drammatica testimonianza di Amira, la madre che nella barca di migranti approdata a Pozzallo ha perso due figli: uno di tre anni, l’altro di otto mesi. Sei in totale le vittime. Anche dell’indifferenza, visto che varie navi si sarebbero rifiutate di prestare soccorso. “Sei morti – evidenzia il Corriere – su una imbarcazione di 10 metri sotto il sole cocente. Dal 27 agosto all’11 settembre, senza che il turco al timone, lo scafista, potesse più governare la rotta, anch’egli in balia delle onde che allontanavano la costa della Grecia e avvicinavano quella della Libia”.
Il nuovo governo svedese si appresta ad avere al suo interno una forza di estrema destra: i Democratici. A dispetto del nome, segnala Repubblica, la formazione “ha avuto origini neonaziste e vanta ancora tanti nostalgici tra le sue file”. Come quei dipendenti che pochi giorni fa “hanno organizzato una cena per l’anniversario dell’invasione nazista della Polonia”.
Liliana Segre, sul settimanale Oggi, parla della recente iniziativa per la Memoria svoltasi a Rondine alla presenza e con la partecipazione degli studenti. Sui banchi otto ex alunni ebrei cacciati nel ’38 con la promulgazione delle leggi razziste. Il suo messaggio è che “finché ci saranno educatori come alla Cittadella della Pace, ci sarà speranza”.
Bruciata a Torino una corona d’alloro in ricordo dei partigiani. La Stampa segnala la preoccupazione, tra gli altri, del presidente della Comunità ebraica cittadina Dario Disegni: “Ci sono frange estremiste minoritarie che in questo momento si sentono libere di agire”.
Tensioni a Milano, dove gli ultrà della Dinamo Zagabria sono stati protagonisti di alcune violenze. Sui social anche un video dove un gruppo si esibisce in cori e saluti nazisti.
“Un problema squisitamente letterario. Che non dovrebbe beninteso far rima con secondario”. Così La Stampa nel parlare della questione sollevata da Shalom.it in merito ad alcuni pregiudizi veicolati nel libro I miei stupidi intenti. Gli stereotipi, si sottolinea in un altro articolo, “meglio lasciarli al genio di Shakespeare”.
Prosegue la missione di Bergoglio in Kazakistan. Tra gli incontri avvenuti nell’ambito di un evento interreligioso l’Osservatore Romano menziona quelli con i rabbini capo d’Israele rav David Lau e rav Yitzhak Yosef.
“Giusto il no al riarmo, ma Kiev è bene aiutarla”. È l’opinione di Gad Lerner (Fatto Quotidiano).
Adam Smulevich
(15 settembre 2022)