Il francese Alain Aspect, l’americano John F.Clauser e l’austriaco Anton Zeilinger sono i tre vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2022. Precursori dell’informazione quantistica, si sono visti assegnare il riconoscimento “per i loro esperimenti con l’entanglement dei fotoni, che hanno permesso di stabilire la violazione delle diseguaglianze di Bell e per i lavori pionieristici nel campo della scienza dell’informazione quantistica”. Ricerche già premiate nel 2010 con il Wolf Prize, riconoscimento annuale conferito in Israele dalla Fondazione Wolf a scienziati e artisti distintisi in più discipline “per il bene dell’umanità e dei rapporti fra i popoli”. Un premio ambito che molto spesso, nella storia, è stato il preludio al Nobel. Ne sa qualcosa anche il fisico italiano Giorgio Parisi, vincitore nel 2021 di entrambi.
Molto stretti i rapporti con Israele di Zeilinger: in estate il Technion di Haifa gli ha attribuito un dottorato honoris causa “per i suoi contributi alla scienza e alla tecnologia quantistica” e come omaggio “ai suoi sforzi nel concepire la scienza come una piattaforma per arricchire lo spirito umano”.
Dal Wolf Prize al Nobel per la Fisica,
l’Accademia di Svezia premia
Aspect, Clauser e Zeilinger