Sorgente di vita
Istantanee da Israele

Si apre con un servizio sulla collezione fotografica Sonnenfeld la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 6 novembre. Per decenni i fotoreporter (e coniugi) ebrei tedeschi Herbert e Leni Sonnenfeld hanno fotografato la vita ebraica in giro per il mondo e in particolare in Israele, prima e dopo la fondazione dello Stato nel 1948. La loro collezione, che comprende circa mezzo milione di immagini tra stampe, negativi e diapositive, è conservata negli archivi dell’ANU, il “Museo del popolo ebraico” di Tel Aviv. Un fondo di straordinario valore, in gran parte digitalizzato e ora reso in parte disponibile online sul sito del Museo, che documenta e racconta con le immagini gli albori dello Stato ebraico e la nuova vita e società in via di costruzione.
Il servizio, dal titolo “Istantanee da Israele”, è di Francesco Candilio e Marco Di Porto.
La puntata prosegue con un servizio sui lungometraggi “Shttl” e “Polanski, Horowitz, hometown”, entrambi presentati all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma.
“Shttl” è un film di fiction, opera prima del regista Ady Walter, e racconta con accuratezza filologica la vita in un villaggio ebraico al confine tra Ucraina e Polonia, poco prima dell’invasione dell’esercito tedesco.
Il secondo, diretto da Mateusz Kudla e Anna Kokoszka-Romer e prodotto da Luca Barbareschi, è un documentario con due straordinari protagonisti: il regista Roman Polanski e il fotografo Ryszard Horowitz. I due tornano nei luoghi della loro infanzia a Cracovia, tra ricordi familiari e memoria di quanto avvenne durante la Shoah.
Il servizio, dal titolo “Un mondo perduto”, è di Alberto Caviglia e Alessandra Di Marco.
Il terzo servizio è dedicato alla scrittrice e drammaturga Sasha Marianna Salzmann, una delle voci di punta della letteratura tedesca contemporanea. Nata in Unione Sovietica ed emigrata in Germania con la famiglia nei primi anni ’90, nel suo secondo romanzo “Nell’uomo tutto deve essere bello”, presentato al festival Pordenonelegge, affronta i temi della trasmissione della memoria, dell’incomunicabilità tra genitori e figli, con uno sguardo sulla guerra tra Russia e Ucraina.
Il servizio, dal titolo “La versione di Sasha”, è di Nathan Greppi e Adriano Leoni.
La puntata si conclude con un servizio sull’evento “Due dentro ad un foco”, percorso organizzato a Milano dall’associazione culturale “Tracce” alla scoperta delle pietre d’inciampo. Una passeggiata sulle note di quella che i nazisti chiamavano “musica degenerata”: brani di jazz e classica, cantati e suonati dagli allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Le interviste all’attore e regista teatrale Rosario Tedesco, che ha guidato il percorso, alla musicista Lydia Cevidalli e ad Alberto Belli Paci, figlio della senatrice a vita Liliana Segre, presente in qualità di parente di alcune vittime ricordate sulle pietre d’inciampo.
Il servizio, dal titolo “Due dentro ad un foco”, è di Nathan Greppi e Adriano Leoni.
La puntata di Sorgente di Vita andrà in onda su RAI TRE domenica 6 novembre alle 7.00. Sarà replicata sullo stesso canale la sera di martedì 8 novembre all’1.15, di mercoledì 9 novembre all’1.15 e di lunedì 14 novembre all’1.40. I servizi dopo la messa in onda sono pubblicati sul sito.