I fascicoli della persecuzione
In mostra, al Memoriale della Shoah di Milano, i fascicoli relativi al censimento degli ebrei milanesi del ’38. Nuove testimonianze a certificare l’inizio della persecuzione dei diritti da parte fascista. Presente all’inaugurazione la senatrice a vita Liliana Segre. “Oggi – la sua riflessione – si parla tanto di bambini, e pensate che da qui sono partiti anche tanti neonati che sono morti nei campi di sterminio. Eppure questo posto non è molto conosciuto, nemmeno i tassisti sanno che questa è piazza Safra e non via Ferrante Aporti. Da anni chiediamo senza risposta di avere un cartello in Centrale”. Al suo fianco, riporta Repubblica, il figlio avvocato Luciano Belli Paci. Che la accompagna nelle occasioni ufficiali e che l’ha convinta “della necessità di sporgere querela contro gli haters che hanno l’arroganza di firmare i loro insulti e le loro minacce”. Sul Memoriale come luogo di educazione per i giovani è intervenuto anche il presidente Roberto Jarach, che ha sottolineato come si tratti di un luogo “che vive molto delle scuole che lo frequentano, degli studenti che lo visitano” (Corriere Milano). A portare il saluto della città il sindaco Beppe Sala.
In una intervista con il Giornale il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rivendica le scelte in materia di immigrazione: “Il governo andrà avanti lungo la strada già intrapresa sulla base di un programma premiato dagli elettori. Le nostre proposte sono chiare: più forte coinvolgimento dell’Ue, accordi con i Paesi di origine e transito dei migranti, rafforzamento dei canali di ingresso regolari anche valorizzando ulteriormente l’esperienza dei corridoi umanitari”.
“Mi puoi offendere in tutti i modi, ma l’etichetta di ‘nostalgico’ no. Così distruggi la reputazione di una persona. Questa etichetta non la tollero. È offensivo, mi devono chiedere scusa”. Sono la parole dell’attore Enrico Montesano nel commentare con l’Adnkronos la sua apparizione televisiva con maglia inneggiante alla X Mas. La dichiarazione dell’artista è segnalata da Libero.
Esercitazione antiterrorismo di carabinieri e polizia nell’area del Tempio Maggiore della Capitale. Ad essere simulata “un’azione per bloccare quattro terroristi armati di pugnali che avevano ferito alcuni passanti, prendendo ostaggi nel Tempio” (Corriere Roma).
“La pace è possibile. Però bisogna che tutti si impegnino per smilitarizzare i cuori, a cominciare dal proprio, e poi disinnescare, disarmare la violenza. Dobbiamo essere tutti pacifisti. Volere la pace, non solo una tregua”. È quanto afferma papa Bergoglio in un colloquio con La Stampa.
Il Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina prende posizione contro la filosofa Donatella Di Cesare. In un tweet si accusa la studiosa, spesso al centro di polemiche per le sue posizioni sul conflitto, di “diffondere narrazioni identiche a quelle russe sui media occidentali”.
Nel suo Buongiorno sul quotidiano La Stampa Mattia Feltri scrive: “Se qualcuno mi dicesse che sono ossessionato dall’Iran, risponderei sì, sono ossessionato dall’Iran. Nulla oggi mi scuote emotivamente e razionalmente quanto la rivolta delle ragazze iraniane, e non mi capacito del silenzio del governo, del Parlamento e del Vaticano”.
Adam Smulevich