Al Meis, l’arte racconta Hannukkah

Si avvicina per il mondo ebraico il momento di accendere il primo lume di Hanukkah. Un’occasione celebrata nelle case, ma ormai anche tradizionalmente nelle piazze di molte città, con eventi aperti a tutti. Ad aprire le fila di queste manifestazioni è il Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara con una mostra a ingresso libero che racconta al pubblico, attraverso opere e oggetti, i significati della festa. “Hanukkah. Una festa raccontata attraverso l’arte”, il titolo dell’esposizione del Meis curata dal direttore del museo Amedeo Spagnoletto ed Ermanno Tedeschi.
“Apriamo una piccola ma raffinatissima mostra”, ha spiegato il presidente del Meis Dario Disegni in occasione dell’evento inaugurale dell’iniziativa. “Una mostra che abbiamo voluto organizzare per introdurre a tutti quanti la festa di Hanukkah, che inizierà tra pochi giorni. Tra le opere, troverete quadri di artisti contemporanei come quello di Francesca Duscià che ha voluto essere presente qui con noi per l’occasione. Chiudiamo così questo 2022 e ci prepariamo ad accogliere il 2023 con una grande mostra che apriremo ad aprile e che sarà dedicata alle architetture delle sinagoghe e dei cimiteri ebraici in Italia”.
La mostra, ha aggiunto il direttore Spagnoletto, “è stata pensata e ideata poco meno di un mese e mezzo fa: una vera e propria sfida che si sposa perfettamente con lo spirito della festa”. A chiudere gli interventi il co-curatore Ermanno Tedeschi: “Desidero ringraziare il Meis per aver scelto di realizzare assieme questa mostra nata da una semplice chiacchierata. L’idea di fondo è quella di far vedere la gioia che nasce da questa celebrazione che, attraverso accensioni collettive, coinvolge ogni anno tutta la cittadinanza”. 
Tra le opere esposte due esemplari di hanukkiot provenienti dal Museo dei Lumi di Casale Monferrato, una firmata da Emanuele Luzzati, artista inconfondibile che ha raccontato l’ebraismo italiano, e una rivisitazione moderna di Marco Lodola. Tobia Ravà presenta invece un’interpretazione della festa utilizzando l’alluminio specchiante opacizzato, mentre Francesca Duscià cattura in un olio su tela i suoi simboli. Il lato giocoso è esplorato da Daniel Schinasi che raffigura “I bambini e la giostra di Hanukkah”.
La celebrazione di Hanukkah al Meis proseguirà con due iniziative: domenica 18 dicembre alle 15.30 è previsto un laboratorio per famiglie e bambini dai 6 a 11 anni alla scoperta dei giochi, i sapori e i racconti della festa. I bambini verranno inoltre guidati nella costruzione di un sevivon. Il 21 dicembre alle 18.00 si prosegue con un concerto ospitato al Bookshop del Museo (via Piangipane, 81) e patrocinato dal Comune di Ferrara: l’Alma Brothers Band porterà la sua energia con un repertorio di musica pop internazionale e canzoni tradizionali della festa rivisitate (per info meis@coopculture.it).