Sorgente di vita – Il papa e il rabbino

Si apre con un servizio sulla scomparsa di papa Benedetto XVI e sui suoi rapporti con l’ebraismo la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 15 gennaio. Papa emerito, teologo e professore, ha proseguito lungo la strada del dialogo, pur in un percorso non sempre facile. Dall’archivio di Sorgente di vita alcune immagini simboliche del suo pontificato, in relazione con il mondo ebraico: la visita al Tempio Maggiore di Roma, il viaggio ad Auschwitz, la preghiera al Muro Occidentale a Gerusalemme. Le tappe di un rapporto anche personale ricostruite dal rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Di Segni.
Il servizio, dal titolo “Il Papa e il Rabbino”, è di Lucia Correale e Alessandra Di Marco.
La puntata prosegue con un servizio sul risultato delle ultime elezioni in Israele, che hanno visto Benjamin Netanyahu tornare al governo, in qualità di premier, per la sesta volta. Con una maggioranza di 64 seggi su 120 alla Knesset, il nuovo governo si trova di fronte a molte sfide da affrontare: dalla sicurezza interna al contrasto all’Iran, dalla riduzione del costo della vita alla lotta alla criminalità, passando per la riforma della giustizia. L’analisi del giornalista e a lungo corrispondente Rai da Israele Raffaele Genah.
Il servizio, dal titolo “Il ritorno di Netanyahu”, è di Adriano Leoni e Daniele Toscano.
La puntata prosegue con un’intervista a Zoya Cherkassky-Nnadi, una delle artiste più conosciute d’Israele. Originaria di Kiev ma da molti anni residente a Tel Aviv, racconta il suo lavoro, le sue fonti di ispirazione e le sue radici.
Un percorso di vita intrecciato con la caduta dell’Unione Sovietica e con l’attuale guerra in Ucraina, il paese il cui ricordo ha influenzato gran parte della sua produzione artistica, in particolare la sua serie di dipinti più famosa, “Sovietic Childhood”.
Il servizio, dal titolo “Infanzia sovietica”, è di Francesco Candilio e Marco Di Porto.
Si chiude con un servizio dedicato ai cinquant’anni di Sorgente di vita: la prima messa in onda del programma risale infatti al 4 gennaio 1973. Una serata al Teatro Ghione di Roma ha radunato la grande famiglia della rubrica insieme a un pubblico numeroso e curioso, alla presenza, tra gli altri, del Ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, dell’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes e della Presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.
Dal bianco e nero al colore, dalla pellicola al digitale un’occasione per ripercorrere mezzo secolo di cultura ebraica sul piccolo schermo.
Il servizio, dal titolo “50 anni insieme”, è di Francesco Candilio e Alberto Caviglia.
La puntata di Sorgente di Vita andrà in onda su RAI TRE domenica 15 gennaio alle 7.00. Sarà replicata sullo stesso canale martedì 17 e mercoledì 18 gennaio all’1.15, e lunedì 23 all’1.40. I servizi dopo la messa in onda sono pubblicati sul sito www.raiplay.it/programmi/sorgentedivita