Giorgio Ottolenghi, un secolo
di impegno per la Comunità

Nasceva il 18 gennaio di 100 anni fa Salvatore Giorgio Ottolenghi, storico esponente della Comunità ebraica di Casale Monferrato di cui è stato il presidente per 61 anni consecutivi (1958-2019) e tra gli artefici della sua rinascita oltre che del restauro della sinagoga e della creazione del primo nucleo del museo ebraico. Un’esperienza di servizio ininterrotta e indelebile nella memoria cittadina. “È stato una specie di miracolo”, la sua testimonianza. “Quando sono riuscito a tornare a Casale dopo la guerra non ho trovato più nulla: La sinagoga era fatiscente, non c’erano fondi per il restauro e anche se l’avessimo restaurata chi ci sarebbe andato? Ormai erano rimasti pochi ebrei a Casale. Poi una sera, per caso, dopo una conferenza in Biblioteca Comunale, io e l’architetto Giulio Bourbon abbiamo incontrato l’architetto Luciano Mazzarino al momento Soprintendente alle Belle Arti, che ci ha convinto a cominciare i lavori, i finanziamenti e le persone sarebbero arrivati. Da allora io non ho fatto altro che tenere le porte sempre aperte”. Un grande mazal tov e ad mea ve esrim, fino a 120!

(Nell’immagine: Ottolenghi insieme ad alcuni giovani durante un evento dedicato alla sua storia)