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Vercelli, la vita in sinagoga

Nella mostra “Oltre le Ceneri”, appena inaugurata al Museo diffuso della Resistenza di Torino, curata da Ermanno Tedeschi, oltre alle opere pittoriche e alle incisioni dell’artista inglese Beverley Jane Stewart, che raccontano la tragedia della Shoah attraverso lo svuotamento delle sinagoghe di molte parti d’Europa e il loro graduale abbandono, è presente un video suggestivo e particolare. Suggestivo perché fatto di sole immagini e suoni: canti sinagogali che narrano davvero più delle parole; particolare perché, a differenza delle sinagoghe oggetto delle opere della Stewart, per lo più abbandonate, la protagonista del video è la sinagoga di Vercelli, non danneggiata e distrutta dalla guerra, mai abbandonata e tuttora, nonostante molti trasferimenti di ebrei vercellesi, sempre attiva e aperta, sia per le funzioni, che si tengono ogni tanto con il concorso di ebrei di altre città e Comunità, sia perché è diventata un vero e proprio “contenitore” prezioso per molteplici eventi di cultura ebraica aperti a tutta la cittadinanza.
Il video dal titolo “Frammenti di vita passata” è il risultato di questa indagine.
Realizzato da Barbara Altissimo, che ne ha curato la regia con Massimo Vesco e da Chiara Castellazzi, per la consulenza artistica, spiegano che, quando è stato loro proposto un intervento all’interno della mostra “Oltre le ceneri”, hanno deciso “di indagare il tema delle sinagoghe dismesse e “rivitalizzate” del Piemonte, prendendo la sinagoga di Vercelli come simbolo. Il video non narra, ma attraverso suoni e immagini, pieni e vuoti, fa emergere, come nelle opere di Beverley-Jane Stewart, un sentire e un immaginario che evoca, in forma poetica, tempi, esperienze e persone passate”.
E alcune immagini del video riportano alla mente il bellissimo video di Giorgio Treves, “Il Ritorno”, realizzato con Uto Ughi nel 1980, un viaggio nelle antiche sinagoghe del Piemonte, molte delle quali a quel tempo in cattivo stato, prima dei restauri che le hanno riportate al loro antico splendore, ed anche il successivo film “Sinagoghe”, del regista torinese Daniele Segre, che nel 1999 raccontò le Sinagoghe del Piemonte attraverso immagini, storie, interviste di ebrei residenti nelle tante, antiche comunità del Piemonte. E poi certe scene del video, in particolare quelle con la famiglia di ebrei vercellesi all’interno della Sinagoga, richiamano scene poetiche del “Giardino dei Finzi Contini”, nella Sinagoga di Ferrara.