DafDaf – Cucinare con i fiori, aspettando Tu bishvat

Senza arrivare a scomodare Benjamin, Klee e l’Angelus Novus, o la concezione duale dell’andamento del tempo, su DafDaf abbiamo scelto di avvicinare i giovani lettori al Capodanno degli alberi, Tu Bishvat, passando per lo stomaco, semplicemente.
Guardiamo indietro, alle ricette della tradizione, e contemporaneamente in avanti, alla festa che segna un nuovo inizio e l’avvicinarsi della primavera, auspicabilmente una primavera di luce e di speranza.
Per il “15 del mese di Shevat” Claudia De Benedetti nella sua rubrica “in cucina” ci ricorda che cucinare con i fiori è una delle usanze legate alla festa.
Che sia con il risotto alle rose rosse o con l’insalata di quinoa ai fiori di erba cipollina, o semplicemente con un mazzo di fiori a dare luce agli spazi, DafDaf augura ai lettori di avere sempre la voglia e le forze – ancora – per vivere un nuovo inizio, una stagione in cui impegnarsi ed essere liberi, liberi anche di guardare avanti con fiducia.
Buona lettura!
Ada Treves social @ada3ves
Se vi piacciono i fiori potrete dare prova di tutta la vostra fantasia e originalità preparando ricette colorate, allegre e divertenti.
Vi propongo due primi piatti, ma moltissime sono le idee che potete farvi venire per utilizzare i fiori, o le acque di fiori, che si trovano facilmente in commercio.
Unica raccomandazione dovete sempre controllare che i prodotti siano edibili.
Le rose venivano utilizzate già ai tempi degli antichi romani per insaporire svariate preparazioni dai cibi alle bevande.
Vi propongo un primo piatto dal sapore delicato e dal profumo intenso.
Scoprirete che questa ricetta oltre ad essere molto semplice è perfetta per stupire i vostri amici, grazie al fascino irresistibile dei fiori!
2 rose + 1 per la decorazione
200 g di riso
2 bicchieri di vino bianco
una noce di burro
500 ml di brodo vegetale
2 cucchiaini di yogurt bianco
bacche di pepe rosa
parmigiano grattugiato
Portate il brodo ad ebollizione.
Togliete i petali alle rose, lavateli bene.
In un tegamino fate fondere una noce di burro, unite metà dei petali di rosa, fate appassire per 5 minuti, unite il riso e lasciatelo tostare per 5 minuti, sfumate con il vino bianco, quando il vino sarà evaporato, unite un mestolo di brodo bollente, mescolate e quando il riso avrà assorbito il brodo aggiungetene dell’altro, proseguite così per circa 10 minuti.
Tagliate i petali di rosa rimasti e uniteli al riso, proseguite la cottura.
Quando il riso sarà cotto unite lo yogurt, il parmigiano grattugiato e il pepe rosa macinato, impiattate e cospargete con altro pepe rosa, decorate con una bella rosa rossa.
La quinoa è una pianta erbacea molto resistente originaria delle Ande cilene e tibetane coltivata sugli altipiani, a circa 4000 metri. Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2013 anno della quinoa.
Prima di svelarvi la mia ricetta vi racconto qualcosa.
La quinoa è priva di glutine quindi adatta a chi tra i vostri amici è celiaco, il suo sapore ricorda la nocciola, è ricca di minerali e fibre vegetali e ha un altissimo valore proteico. Questo ‘pseudo cerale’ è perfetto per le insalate calde o fredde, per cucinarlo come un risotto e per le creme e le minestre di verdura.
La ricetta di quest’insalatina da consumare tiepida o a temperatura ambiente ci permette di cucinarla a qualsiasi ora del giorno e consumarla a piacere.
200 g di quinoa
20/25 pomodori datterini
200 g di fagliolini
erba cipollina con i fiori
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe
Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente, mettetela a lessare in acqua leggermente salata per circa 15/20 minuti, a seconda di cosa troverete scritto sulla confezione.
Nel frattempo pulite i fagiolini, fateli cuocere per qualche minuto, lasciandoli croccanti, scolateli, metteteli poi in acqua fredda con cubetto di ghiaccio così manterranno un bel colore.
Tagliate i pomodorini in quarti e i fagiolini in pezzetti non troppo grandi.
Scaldate l’olio in una padella, fate saltare i pomodorini, aggiungete un pizzico di sale, mettete poi i fagiolini, ancora un pizzico di sale, il pepe e qualche stelo di ebra cipollina tritata sottile.
Scolate la quinoa e la mettetela nella padella con il sugo di pomodorini e fagiolini e fatela insaporire bene per qualche minuto.
Servite con una bella guarnizione di fiori di erba cipollina e con un filo di olio crudo.